Come le magnolie

Chiara Bello ci propone sette coivolgenti figure di donna, colte in momenti particolari della lora vita, rese nella pienezza dei loro sentimenti, mosse nella loro psicologia, talora animate dall’attesa del nuovo o dal felice rigoglio del vivere, talaltra strette dall’ansia,  nella pena di vivere così. Incontriamo in tal modo maternità dolorose, tra bulimia e sessualità malata; intenerite memorie d’amicizia; il riscatto dalla violenza maschile in episodi spesso drammatici; la salvezza infine di adolescenti sognanti che rischiano nuovi pericolosi incontri nei boschi  della vita. La struttura del racconto, rapida ed essenziale nei suoi movimenti narrativi, è sostenuta da una prosa fresca e agilissima, di assoluta modernità, in ciò del tutto in coerenza con la contemporanità dei temi, dei luoghi e dei personaggi evocati.

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