Come richiedere un prestito atipico per chi fa lavori domestici

Italienske husfedre

Chi fa la casalinga (o il casalingo) e vuole richiedere un prestito oggi ha a disposizione dei prodotti dedicati più facili da ottenere. Conosciamoli meglio.

Per chi necessita di una certa liquidità per far fronte a delle spese improvvise oggi è possibile dopo aver messo i prestiti proposti dal mercato a confronto, scegliere il finanziamento più adatto alle nostre esigenze e, in poco tempo, avere il denaro di cui abbiamo bisogno. Poi dovremo ripagare la banca o la finanziaria attraverso le rate mensili. Oggi ottenere un prestito non è semplice, ma sicuramente grazie ai prodotti di Findomestic, piuttosto che a quelli di Agos, Compass, ecc. le offerte ci sono, e bisogna approfittarne. L’importante è però sapere quale prestito fa al caso nostro, in modo da avere delle condizioni davvero convenienti ma anche un prodotto utile.

Se siamo una casalinga, o un casalingo, e quindi non percepiamo uno stipendio fisso mensile, ecco che anche per noi ci sono dei prestiti dedicati di cui possiamo usufruire. Vediamo allora insieme cosa sono e come si richiedono. Per prima cosa dobbiamo sapere che i prestiti per chi fa lavori domestici rientrano nei cosiddetti finanziamenti atipici, quindi per coloro che non hanno un’entrata fissa dimostrabile come i lavoratori saltuari, piuttosto che gli studenti. I prestiti atipici consentono, grazie ad un Fondo di Garanzia, di avere un capitale ridotto rispetto a quelli tradizionali di massimo 3 mila – 5 mila euro, ma se ci servono dei soldi per la nuova lavatrice oppure per comprare il frigorifero, basteranno. Veniamo quindi alla loro richiesta: una volta che, dopo avere confrontato le offerte più convenienti attive sul mercato, abbiamo scelto la banca a cui affidarci, dobbiamo recarci allo sportello, oppure sul sito internet, e presentare dei documenti insieme a delle garanzie specifiche.

La prima garanzia richiesta è il fatto di non essere un cattivo pagatore, cioè non aver avuto in passato problemi nella restituzione di un prestito ad una banca. Poi solitamente la banca richiede un garante, cioè una figura che in caso di inadempienza da parte nostra possa rimborsare il prestito. Il garante non può avere un reddito derivante da lavoro part-time di solito è un parente del richiedente (per esempio un genitore nel caso di prestito per studenti, oppure moglie o marito). Per i prestiti atipici avremo delle condizioni più vantaggiose, come per esempio un rimborso più flessibile, e anche dei tassi di interesse più bassi.

Per ripagare i prestiti atipici possiamo per esempio utilizzare la carta revolving. In questo caso viene erogato tramite la carta un importo iniziale da utilizzare e poi restituire attraverso delle rate o in un’unica soluzione a fine mese, secondo le modalità e i tempi stabiliti nel contratto che abbiamo firmato. Al saldo il credito si ricostituisce, permettendo nuovi acquisti, non finalizzati e dunque non vincolati alla scelta di un particolare bene o servizio. Attenzione però al rischio che avendo subito a disposizione il denaro poi diventi anche troppo facile spenderlo e quindi più difficile restituire il prestito. Infine, essendo un finanziamento bisogna valutare con attenzione i tassi di interesse prima della sottoscrizione perché possono essere molto alti. Come abbiamo sottolineato all’inizio richiedere un prestito oggi è più difficile rispetto a qualche anno fa, e soprattutto se si tratta di un prestito atipico le banche richiedono molte garanzie prima di dare risposta positiva. Con questi consigli però potremo arrivare più preparati al momento della richiesta.

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