Conciliazione, Aeeg estende il servizio online

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Conciliazione per tutti. L’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas ha esteso il servizio di conciliazione online ai prosumer, i produttori/consumatori di energia elettrica. La Conciliazione on-line è il servizio introdotto dall’Autorità per affrontare – e risolvere – del tutto gratuitamente, con l’assistenza di un mediatore formato sui temi energetici, eventuali controversie con gli operatori del settore dell’energia elettrica o del gas.

Molte le novità introdotto dall’Aeeg che saranno operative dal prossimo 1 luglio e rafforzeranno l’operatività del Servizio Conciliazione on-line del Regolatore al quale avranno l’obbligo di partecipazione tutti i distributori, i fornitori della maggior tutela nell’elettrico e per il GSE, quest’ultimo solo per le materie regolate.

La conciliazione on line si attiva con un semplice click collegandosi al sito www.conciliazione.energia.it con un computer, un tablet o uno smartphone. Le novità, approvate con la deliberazione 605/2014/E/com dopo un ampio percorso di consultazione, hanno l’obiettivo di ampliare l’accesso e ottimizzare i flussi del Servizio Conciliazione, oltre che efficientare i meccanismi di risoluzione stragiudiziale delle controversie, nel quadro delle azioni a tutela dei consumatori.

In particolare, dal prossimo luglio – pur se l’accordo rimane rimesso alla volontà delle parti – tutti i distributori, dell’elettricità e del gas, e i soli fornitori della maggior tutela per l’elettricità avranno l’obbligo di partecipare al tentativo di conciliazione se un loro cliente attiverà il Servizio. La partecipazione rimane volontaria per gli altri venditori, alcuni dei quali già si sono impegnati ad aderire per un biennio iscrivendosi nell’apposito elenco consultabile al sito www.autorita.energia.it (ad oggi sono iscritte 21 società, fra le quali Acea Energia, Gdf Suez Energie, Iren Mercato, Linea Più, Trenta), mentre altre società con importanti quote di clienti stanno per aderire.

I prosumer, cioè coloro che sono allo stesso tempo produttori e consumatori finali di energia elettrica, dal 1° luglio 2015 oltre a potersi rivolgere allo Sportello per il consumatore per mancata o insoddisfacente risposta al reclamo inviato all’operatore, potranno utilizzare anche la conciliazione come strumento alternativo di risoluzione stragiudiziale. In particolare potranno attivare il Servizio per le controversie eventualmente insorte con il venditore, il distributore e il GSE; quest’ultimo in caso di un reclamo inoltrato dal prosumer ha l’obbligo di partecipare solo in riferimento ai servizi sottoposti ai poteri di regolazione e controllo dell’Autorità (ritiro dedicato e scambio sul posto), rimanendo facoltativa la partecipazione per le altre controversie. I prosumer inoltre, per le sole controversie in qualità di produttori nei confronti dei gestori della rete, potranno accedere alla procedura giustiziale gestita dall’Autorità (deliberazione 188/2012/E/com). La procedura per i prosumer titolari di impianti di potenza fino a 0,5 MW è attivabile solo se prima ci si è già rivolti o al Servizio Conciliazione o allo Sportello per il consumatore; i titolari di impianti di potenza superiore a 0,5 MW possono invece attivare direttamente la procedura giustiziale dell’Autorità.

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