Conciliazione paritetica: Ania propone un portale apposito

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Un sito web dove seguire l’iter di conciliazione e chiedere assistenza. L’idea presentata durante una tavola rotonda con le associazioni

La conciliazione paritetica si pone l’obiettivo di abbassare il numero di contenziosi fra compagnie assicurative e assistiti, anche se, ad oggi, i risultati conseguiti sono stati distanti dalle aspettative. Il caro-Rca che attanaglia l’Italia e la rende lo stato con le polizze più care d’Europa verte anche su questioni di carattere burocratico, e lo snellimento delle procedure può essere un’ottima risorsa per arginare almeno parzialmente il problema. Ad oggi, la sola possibilità di risparmio per i cittadini consiste nell’approfittare delle opportunità del libero mercato, porre Direct Line e i suoi prodotti a confronto con quelli di Quixa, Linear e di tutti gli altri, selezionare la soluzione più adatta alle proprie esigenze.

Conciliazione paritetica: Ania lancia il portale

Sempre internet potrebbe essere il mezzo in grado di agevolare la risoluzione dei problemi in seno alla gestione burocratica dei sinistri. Ania (Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici) ha proposto il lancio di un nuovo portale orientato a gestire in modo trasparente le pratiche di conciliazione. La proposta è stata presentata lo scorso 21 gennaio nel corso di una tavola rotonda a cui hanno preso parte l’IVASS (Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni) e diverse associazioni di consumatori: ACU, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento difesa del cittadino e Unione Nazionale Consumatori.

Cos’è la conciliazione paritetica

La conciliazione paritetica consiste in una procedura di mediazione fra compagnia e automobilista volta a una risoluzione bonaria delle controversie fra le parti in causa poste in essere da un mancato accordo economico in seguito a un sinistro. Il disaccordo può essere generato da una diversa quantificazione monetaria del risarcimento spettante o da una mancata erogazione dello stesso.

Fino ad ora la conciliazione ha fallito

Ad oggi, la pratica della conciliazione paritetica si è rivelata un fallimento. I conciliatori, figure chiave nella gestione dei contenziosi in tal caso, non si sono dimostrati in grado di arginare le turbolenze fra compagnie e assicurati, la scarsa chiarezza su modalità e tempistiche dell’iter irrigidisce la posizione degli automobilisti.

Un portale per favorire la trasparenza

Il portale è la soluzione posta in essere da Ania per ovviare alle criticità procedurali. Attraverso il sito, che potrebbe essere lanciato già dal prossimo autunno, sarà possibile inoltrare la richiesta di conciliazione, seguire l’andamento della pratica, scegliere in pochi clic l’associazione di consumatori chiamata a prendere le parti dell’automobilista. Le associazioni, appunto, svolgeranno un ruolo cruciale nello sviluppo del progetto e la loro mediazione sarà l’elemento centrale per la buona riuscita dell’iniziativa.

 

 

 

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