Consumi, UNC: ecco il supermercato ideale dei consumatori

Il supermercato che i consumatori vogliono può essere un po’ diverso da quello che si trovano di fronte. Per dire: oltre a trovare maggiori informazioni sulla provenienza dei prodotti, e a evitare che i prodotti per bambini siano tutti affastellati alle casse, in molti vorrebbero che i prodotti fossero disposti secondo le loro esigenze e non secondo quelle del merchandising, con l’acqua minerale all’inizio per evitare che le casse schiaccino gli altri prodotti e i surgelati vicini alle casse. Sarà questo uno dei temi che verrà affrontato al premio Dona del 27 novembre.

I consumatori vorrebbero maggiori informazioni sull’origine dei prodotti che acquistano, sulla sostenibilità, ma anche sui diritti di garanzia post-vendita, oltre alla possibilità di interagire efficacemente con chi vende, non solo con il classico punto di ascolto presso il supermercato (o il call center), ma anche con app e altri canali digitali come i social network”: è quanto dice Massimiliano Dona, segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, lanciando uno dei temi della nona edizione del “Premio Vincenzo Dona- voce dei consumatori” (Roma, 27 Novembre- Teatro Argentina).

“I consumatori – afferma Dona – sono molto più smaliziati rispetto a qualche decennio fa e vorrebbero all’interno del punto vendita una disposizione che rispettasse le esigenze di chi fa la spesa: prima l’acqua minerale, ad esempio, per evitare che schiacci altri prodotti, poi prodotti in scatola, quelli freschi come formaggi, frutta e verdura e per ultimo i surgelati vicini alla casse, per non interrompere la catena del freddo. Da quanto emerge dalle segnalazioni che arrivano ai nostri sportelli, una delle cose che fa più arrabbiare i consumatori sono i cambiamenti della disposizione dei prodotti che disorientano il cliente abituale di un supermercato e lo costringono a peregrinare per le corsie. ” Sarebbe poi utile avere nuove figure di assistenti alla clientela, il wifi al supermercato e la possibilità di ricaricare il telefonino.

L’esigenza di sensibilizzare le aziende della grande distribuzione su questi temi è molto forte, spiega l’Unc, e di questo si discuterà il prossimo 27 novembre durante il tradizionale appuntamento con il “Premio Vincenzo Dona-voce dei consumatori”, dedicato quest’anno alle “Persone”. Per l’occasione alcune delle principali aziende del settore racconteranno come rispondono ai desideri dei consumatori dagli scaffali della grande distribuzione e non solo.

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