Conto corrente a zero spese? Possibile solo col confronto delle offerte

Trovare un conto corrente che sia davvero conveniente è difficile per via della moltitudine di offerte, per cui è bene confrontarle e scegliere la migliore.

Di risparmi, oggi, ce ne sono davvero pochi e quelli che restano, vanno tutelati attraverso soluzioni che garantiscano sicurezza ed economicità. Informarsi sui mercati bancari, acquisire quante più informazioni possibile, porre i conti correnti più vantaggiosi a confronto sono tutte operazioni che permettono di avere le idee più chiare e di decidere in maniera più coscienziosa.

In tempi economicamente instabili come questi, i consumatori si dividono tra quelli che scelgono di risparmiare i propri soldi e metterli al sicuro, magari vincolandoli ad un conto deposito, e quelli che invece vogliono investire parte del loro denaro cercando di trovare, fra i vari tipi di conto corrente bancario, quello più adatto alle proprie esigenze.

L’offerta di tutte le banche, infatti, da Fineco a Mediolanum a quelle online come ING Direct, comprende questi strumenti finanziari che suggeriscono ai clienti in base alle priorità che questi dichiarano di avere riguardo il loro denaro.

Se si vuole conservare il proprio denaro al sicuro e non si ha la necessità di toccarlo per un certo periodo di tempo, sarebbe consigliabile utilizzare un conto deposito vincolato, che permette al consumatore di maturare degli interessi sul denaro depositato e che non potrà toccare per almeno un anno (normalmente infatti, la durata del vincolo è di 12 mesi).

Se invece necessitiamo di uno strumento finanziario che ci permetta di gestire il nostro denaro in maniera più dinamica, è bene preferire un conto corrente che permette di effettuare moltissime operazioni anche a zero spese.

Chi ha già un conto corrente attivo, inoltre, deve controllare se la sua offerta non sia già troppo vecchia per gli standard in circolazione, perché è possibile che molti consumatori abbiano ancora conti correnti con spese molto alte: cambiando tipologia di conto, invece, è possibile ridurre le spese e alcune volte azzerarle completamente.

Un’analisi di Bankitalia, per esempio, ha dimostrato che i costi per gestire i conti correnti stanno calando: la media attuale è di 101 euro all’anno, che paragonati ai costi degli anni precedenti, equivale ad una diminuzione di 5 euro per ogni correntista.

In cosa consistono queste spese? In genere con questa voce si indicano tutte le spese riguardanti la gestione del conto, l’apertura, il costo delle operazioni come i bonifici, i versamenti, i costi della carta di credito abbinata al conto, il libretto degli assegni e via dicendo.

È bene sapere, però, che esistono conti online, che vengono aperti e gestiti direttamente e interamente online: le banche dirette, cosi vengono chiamate quelle che operano esclusivamente sul web, abbattono così i costi di gestione e di apertura, togliendo al cliente una spesa da affrontare.

Qual è allora il modo migliore per risparmiare e trovare un conto corrente conveniente?

Sicuramente un confronto tra le offerte presenti nel mercato gioverà al nostro portafoglio perché ci accorgeremo di quante offerte esistono che permettono di azzerare costi sul conto che, possibilmente, stiamo ancora pagando col vecchio conto.

Con l’aiuto del portale di confronto tariffe SuperMoney, abbiamo potuto simulare una ricerca di confronto tra i conti correnti meno cari per un utente che abbia bisogno di far accreditare lo stipendio (fino a 4 mila euro di giacenza) e che ne faccio un uso medio in quanto ad operazioni.

Le tre offerte più vantaggiose in tal senso sono quelle di Webank, Chebanca! e quella di Fineco, le prime due sono compagnie dirette.

Webank offre il Conto Webank online e a zero spese: l’unica clausola presente è relativa al tasso di interesse passivo al 5,50%.

Stessa cosa per il conto corrente online di Chebanca! che, addirittura, non prevede neanche i tassi di interesse passivi, che sono quelli che vengono applicati se il cliente utilizza il fido bancario.

Infine il Conto Corrente Fineco, anche questo offerto interamente senza spese: anche qui, servizi come bonifici, carte di credito e versamenti non hanno alcun costo.

Le banche online, quindi, risultano tra le più convenienti sotto questo punto di vista e permettono di prelevare i soldi a qualsiasi sportello bancomat senza commissioni: non avendo filiali fisiche, è chiaro che devono appoggiarsi ai circuiti delle altre banche, ma ciò non toglie che il servizio agli utenti sia reso gratuitamente.

 

 

 

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