Contraffazione online, Antitrust decide chiusura di 50 siti

 

Continua l’azione dell’Antitrust nei confronti dei siti che vendono merce contraffatta spacciandola per originale. L’Autorità ha disposto oggi la chiusura di 50 siti che vendevano falsi prodotti di grandi marchie, da Gucci a Hogan, da Nike a Vuitton: se i titolari non sospenderanno autonomamente la loro attività, l’oscuramento scatterà il 16 maggio.

Ci sono dunque tre giorni per sospendere autonomamente l’attività online: questo il tempo concesso dall’Autorità a tre gestori di siti on line che vendono beni di grandi marchi contraffatti, prodotti con materiali non a norma e potenzialmente dannosi per la salute. Trascorso il termine l’Autorità procederà all’oscuramento dei siti grazie alla collaborazione del gruppo Antitrust del Nucleo Speciale Mercati della Guardia di Finanza.

Come informa una nota stampa, “il nuovo intervento dell’Antitrust interessa tre soggetti stranieri, Sig Huang Jia (23 nomi a dominio), il  Sig Newwfsf Niw, (13 nomi a dominio) e il Sig Qinghxia Chen (14 nomi a dominio)  che prospetterebbero ai consumatori italiani la possibilità di acquistare on-line  abbigliamento, scarpe ed accessori di grandi marchi come Gucci, Hogan, Moncler, Burberry, Woolrich, Belstaff, Louis Vuitton, Prada, Nike, Carrera e Alviero Martini. In realtà i prodotti, secondo le segnalazioni ricevute, sarebbero contraffatti e potrebbero, addirittura,  essere dannosi per la salute. Sui siti mancherebbero tutte le informazioni sull’identità e l’indirizzo geografico dei venditori, oltre a qualsiasi indicazione sui diritti previsti a tutela del consumatore nella fase post vendita. Preclusa, essendo i prodotti contraffatti, anche la possibilità per gli acquirenti di usufruire della  garanzia legale di conformità”.

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