Così non va!, domani lo sciopero generale Cgil-Uil

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“Così non va!” è lo slogan che Cgil e Uil hanno scelto per lo sciopero generale previsto per domani per esprimere contrarietà circa le scelte del governo e sostenere le proposte sindacali in merito alla riforma della Pubblica Amministrazione, Jobs Act, Legge di Stabilità e Politica economica. L’astensione durerà 8 ore e riguarderà per tutti i lavoratori pubblici e privati e l’organizzazione dello sciopero avrà carattere provinciale. 54 manifestazioni in tutta Italia e trasporti fermi con modalità che varieranno da città a città. Al corteo a Roma parteciperà il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, a quello di Torino parteciperà il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso.

“Sui temi della legge di stabilità e del Jobs act abbiamo registrato un’importante convergenza con la Uil e abbiamo convenuto di fare uno sciopero generale il 12 dicembre con manifestazioni territoriali, avendo fatto verifiche sulla data”. E’ quanto dichiarato dal Segretario generale della Cgil, Susanna Camusso. Nel suo intervento al XVI Congresso della UIL, Susanna Camusso ha poi aggiunto: “rassegnarsi ed aspettare non è la scelta che un sindacato può fare perché significherebbe essere parte del problema, invece noi siamo la soluzione”. La Cgil, ha proseguito Camusso “trova davvero irresponsabile che il governo sostenga e teorizzi che tutti i luoghi della mediazione sociali vanno cancellati” e rivolgendosi al Premier ha proseguito: “può stare sereno, non abbiamo il rimpianto della concertazione, oggi è meno comprensibile qual è la visione e il sogno del Paese” rispetto al ’90, “ma questo non significa poter dire che non c’è un luogo dove si contratta con i sindacati. Contrattare è un temine nobile”.


Sono 54 le manifestazioni organizzate in tutta Italia, di cui 10 regionali, 5 interprovinciali e 39 territoriali. Al corteo a Roma, da piazza dell’Esquilino a piazza Santi Apostoli, parteciperà il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo; al corteo a Torino, da piazza Vittorio a piazza San Carlo, parteciperà il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso. Come sempre i disagi maggiori si avranno nel trasporto. Il sito del ministero dei Trasporti informa che nel trasporto aereo l’astensione avverrà dalle 10 alle 18; in quello ferroviario dalle 9 alle 17; quello marittimo si articolerà con un ritardo di 8 ore dalla partenza. Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale le modalità saranno decise territorialmente.

A Milano, Atm conferma che l’agitazione è prevista dalle 19 al termine delle corse e che coinvolgerà l’intera rete. A Torino, lo sciopero coinvolgerà il servizio urbano, suburbano e le metropolitane dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 20; i lavoratori delle autolinee extraurbane e del servizio ferroviario locale, invece, incroceranno le braccia dalle 12 alle 14.30 e dalle 17.30 alle 23. A Napoli, i dipendenti di Anm protesteranno dalle 9 alle 17. Mentre per quanto riguarda Roma, l’Agenzia per la mobilità ha comunicato che – al momento – non è prevista alcuna alterazione alla normale circolazione dei mezzi.

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