Dinitrofenolo, scatta allerta in 190 Paesi su pillole e creme dimagranti

interpol

Rischiare la vita per perdere peso? E’ scattata l’allerta sul dinitrofenolo, una sostanza chimica illegale utilizzata in alcune pillone e creme dimagranti, acquistabili su Internet. A emettere un orange notice (minaccia seria per la sicurezza pubblica) è l’Interpol, la polizia internazionale, dopo il caso di una ventenne morta in Gran Bretagna dopo aver assunto pillole che contenevano questa sostanza (c’è anche un caso in Francia di grave malattia successiva all’ingestione). L’allerta è rivolta a 190 paesi.

 Il dinitrofenolo è una sostanza chimica utilizzata in passato come anoressante. E’ stata dichiarata illegale perché potenzialmente letale: è infatti tossica in quantità minime, sia per inalazione sia per ingestione, e addirittura per semplice contatto con la pelle.

L’Interpol ha collaborato con la World Anti-Doping Agency (WADA) e ha pubblicato i risultati di un’analisi su un campioni della sostanza sequestrati in Australia, diramando l’allerta per 190 paesi nel mondo: ad essere messa a rischio c’è la salute delle persone, anche perché i laboratori illegali nei quali si utilizza il dinitrofenolo sono luoghi pericolosi, dove la scarsa igiene e la mancata conoscenza della quantità corretta di dosaggio delle sostanze più a rischio espongono maggiormente i consumatori al rischio di overdose da dinitrofenolo.

Sotto accusa non ci sono solo le compresse da assumere per via orale, ma anche le creme che si applicano sul corpo e i cui rischi non sono inferiori rispetto all’assunzione per ingestione.

Gli effetti nefasti del Dnp sono noti dal 1931, quando fu pubblicato uno studio dell’università di Stanford. Già allora presente nelle pillole dimagranti, nel 1938 fu ritirato dal commercio a causa dei decessi e delle patologie che provocava.

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