Dispositivi antineve, Antitrust accetta impegni di società noleggio auto

Auto interni

Le società di noleggio automobili si adeguano alla normativa sulla dotazione di catene e pneumatici da neve presentando una serie di impegni, accettati e resi obbligatori dall’Antitrust, che ha così chiuso senza infrazione il procedimento avviato nei loro confronti su segnalazione del CTCU – Centro Tutela Consumatori e Utenti di Bolzano. Le società che hanno presentato impegni sono Hertz Italiana S.r.l, Europcar Italia S.p.A.. Avis Budget Italia S.p.A., Maggiore Rent, Sicily by Car e Sixt Italy-Win Rent S.p.A.

Il procedimento aperto dall’Antitrust riguardava il comportamento attuato finora dai professionisti, che consideravano le catene da neve ed i pneumatici da neve “come servizio accessorio che deve essere appositamente richiesto dal cliente e per il quale è richiesto il pagamento di una somma addizionale al prezzo del noleggio nonostante tali dispositivi, nel periodo compreso tra il 15 novembre e il 15 aprile, rappresentino una dotazione obbligatoria per transitare in molte strade ed autostrade, spesso adiacenti al luogo dove viene ritirata l’autovettura – spiega l’Antitrust nell’odierno bollettino – Peraltro, dalle segnalazioni ricevute, risulta che al momento del ritiro dell’autovettura il consumatore viene invitato a dotarsi di tali dispositivi e a pagarne il relativo prezzo, oppure ad assumersi il rischio di circolare con un’autovettura non in regola con la normativa stradale in vigore”. I consumatori inoltre non venivano adeguatamente informati, al momento della prenotazione online, sulla necessità di dotarsi di tali dispositivi invernali, ove appunto questi venivano presentati al pari degli altri servizi accessori.

Le diverse società di noleggio di automobili si sono impegnate in diverse forme a fornire l’intera flotta di veicoli circolante nelle Regioni del Centro-Nord Italia e in località quali L’Aquila di catene da neve (in alcuni casi di pneumatici da neve), durante il periodo invernale (15 novembre – 15 aprile), comprese nel prezzo indicato. A titolo di esempio, Hertz Italiana si impegna a pubblicare sul proprio sito internet un messaggio in un pop up in cui si avverte il consumatore dell’ordinanza neve e si invita il cliente a “verificare prima del noleggio se il percorso previsto comprenda una delle strade coperte da tale obbligo. In caso affermativo Hertz noleggerà catene da neve o veicoli equipaggiati con pneumatici invernali al prezzo indicato nel processo di prenotazione. In alternativa, il cliente è tenuto a provvedere autonomamente alle catene da neve”. Europcar prevede così che al consumatore venga prospettato il prezzo del noleggio comprensivo del costo delle catene con la possibilità (opt-out) di deselezionare tale dotazione, nel caso di prenotazione on-line mediante il sito www.europcar.it; di comunicare all’operatore di call center ovvero all’addetto alla prenotazione della stazione di noleggio contattata che non intende avvalersi di tale dotazione”. Anche gli impegni di Maggiore Rent prevedono l’impegno a modificare, entro e non oltre il 31 ottobre 2014, la proposizione della propria offerta commerciale, includendo in tutte le offerte dei propri prodotti di noleggio, nel periodo 15 novembre – 15 aprile, la fornitura delle catene da neve per Val d’Aosta, Piemonte, Lombardia,Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, provincia dell’Aquila. “Qualora esigenze di natura operativa lo consentano – si legge negli impegni – verrà data facoltà al cliente, all’atto della prenotazione o del noleggio, di selezionare apposita opzione di rinuncia alla fornitura delle catene”.

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