doc: AcquaLatina interrompe domiciliazione bancaria senza preavviso

lavandino  
Danno e beffa per gli utenti serviti da AcquaLatina, che prima vedono l’interruzione delle domiciliazioni bancarie delle bollette da parte dell’azienda – senza esserne informati – e poi ricevono la minaccia di sospensione del servizio via raccomandata. La denuncia arriva dall’Adoc, che spiega: “AcquaLatina minaccia la sospensione del servizio idrico a migliaia di clienti dopo che, in modo immotivato, è stata sospesa dalla stessa azienda la domiciliazione bancaria dei pagamenti relativi alle ultime bollette di febbraio. La cosa grave è che gli utenti non sono stati preventivamente informati della sospensione della domiciliazione bancaria e, cosa ancora più grave, una settimana dopo l’avvenuto non pagamento, giustificato dal fatto che veniva data per scontata la domiciliazione, l’azienda ha inviato raccomandate a pioggia con la minaccia della sospensione del servizio idrico”. Adoc chiede dunque all’azienda di sospendere l’invio delle lettere e di avviare una campagna di informazione per far conoscere agli utenti le problematiche dell’azienda. Inoltre chiede che nel Contratto dei Servizi non sia ammesso, dopo solo una settimana di mora, l’invio di una raccomandata con la minaccia della sospensione del servizio. Chiede quindi l’apertura di un tavolo di confronto per la modifica del Contratto, per questo e altri aspetti che toccano direttamente l’utenza.

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