Energia, Codici attacca: “Il GSE va abolito”

bolletta_enel 450x233

Con 34 miliardi di fatturato annuo, la società Gestore dei servizi energetici (nota con la sigla GSE) è fra le SPA più ricche e potenti in Italia (secondo la stima Mediobanca) aventi come socio unico il Ministero dell’Economia. Ma qual è la sua gestione nel settore energetico? La domanda, provocatoria, arriva dal Codici che attacca: negli anni GSE ha confermato la fama di carrozzone alimentato dalle clientele politiche, senza peraltro dare un contributo positivo ai consumatori.

Codici ha segnalato diversi casi in cui GSE ha creato non pochi problemi, ad esempio, sui conti energia (si ricordi lo scandalo eolico) oppure sui guadagni facili con le fonti rinnovabili accaparrati dai grandi gruppi e i ritardi subiti dai semplici investitori e consumatori che hanno avanzato richieste mai evase.

“Mentre secondo noi la funzione di Acquirente Unico andrebbe rafforzata perché ha un’utilità di tutela, la GSE andrebbe sciolta – commentano Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale Codici, e Luigi Gabriele, Responsabile Affari Istituzionali –  Quello che ci viene spontaneo chiedere è se non sia il ruolo del  GSE a distorcere dallo scopo primario dell’efficienza energetica”.

Condividi questo articolo