Etichette, CRTCU: “Quando si può usare il termine naturale sui prodotti alimentari?”

etichette uomo

Ormai un’elevata percentuale di prodotti alimentari che troviamo al supermercato presentano in etichetta diciture del tipo: “prodotto naturale”, “naturalmente sano”, “di origine naturale”, “100% naturale”. Molto spesso si tratta soltanto di escamotage commerciali, visto che molti prodotti sono invece industriali. Ma quando è davvero lecito usare simili espressioni? Il CRTCU cerca di spiegarlo partendo dal fatto che “non esiste una disciplina specifica che stabilisca quando si possa usare il termine naturale, salvo parziali indicazioni nel regolamento sulle informazioni nutrizionali”. 

Dai pochi riferimenti normativi esistenti e dalla giurisprudenza comunitaria si può sostenere che l’utilizzo del termine naturale dovrebbe essere riferito esclusivamente a prodotti alimentari che non hanno subito una trasformazione radicale della composizione originaria e che non contengono additivi chimici. Il termine naturale, inoltre, potrà essere usato al di fuori delle ipotesi riguardanti la produzione biologica, la tutela della qualità dei prodotti DOP e IGP e, da ultimo, il sistema di qualità nazionale di produzione integrata.

“Sarà interessante vedere se si arriverà ad una disciplina compiuta del termine “naturale” e come, se del caso, valuterà la correttezza del termine “naturale” l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato nell’ipotesi di controllo di claims in etichetta o pubblicità di prodotti alimentari” commenta Carlo Biasior, direttore del CRTCU.

 

Condividi questo articolo