False recensioni, Tripadvisor risponde a Federalberghi

Tripadvisor risponde a Federalberghi sul caso delle recensioni false (sull’hotel Regency di Roma, chiuso nel 2007): “Combattiamo le frodi con ogni forza e adottiamo sistemi sofisticati e un team dedicato per individuare i truffatori verso i quali adottiamo delle sanzioni volte a dissuaderli. Le tecniche di individuazioni e le conseguenti sanzioni  rappresentano un notevole deterrente contro l’invio di recensioni fraudolente”. L’hotel Regency, verificata la chiusura definitiva della struttura, è stato rimosso dal sito.

Tripadvisor sottolinea il fatto che i suoi grandi numeri sono garanzia di onestà: con 170 milioni di recensioni e opinioni e 100 contributi al minuto la community rappresenta di per sé una forza autoregolamentata. “La ricerca di Gartner risale a due anni fa e non include nessun dato ufficiale o interno di Tripadvisor” scrive l’azienda in una nota.

Per fornire una panoramica completa di strutture ricettive, ristoranti e attrazioni di tutto il mondo, c’è un continuo aggiornamento: sia i viaggiatori che i proprietari delle strutture sono invitati a segnalare qualunque dettaglio non corretto. “Quando riceviamo una segnalazione del cambio di informazioni relative ad una struttura, inclusa la sua chiusura, provvediamo a verificarne lo stato e ad aggiornare o rimuovere la pagina corrispondente in base al risultato delle nostre indagini. L’integrità dei contenuti presenti su TripAdvisor è fondamentale per il nostro successo e la nostra maggiore priorità è assicurarci che i contenuti presenti sul sito siano autentici.”

Si ricorda per onor di cronaca che a maggio scorso l’Antitrust ha avviato un procedimento per pratica commerciale scorretta nei confronti di Tripadvisor per verificare se la società adotti misure idonee a prevenire e limitare il rischio di pubblicazione di false recensioni, sia sotto il profilo informativo che relativamente alle procedure di registrazione.

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