Farmaci veterinari, scoperto traffico illecito per aumentare produzione di latte

Latte

Scoperto dai Carabinieri dei Nas un vasto traffico di farmaci veterinari illeciti, tra cui la somatotropina, da somministrare a bovini per aumentare la produzione di latte: coinvolte ben 9 province italiane (Cremona, Mantova, Bergamo, Verona, Brescia, Parma, Piacenza, Rovigo e Ragusa) ed emessi 48 decreti di perquisizione, di cui 31 in allevamenti intensivi che ospitano 15-20mila capi di bestiame da latte.
Oltre a una decina di indagati, ritenuti responsabili di associazione a delinquere finalizzata al commercio e somministrazione di medicinali veterinari di provenienza illecita, è stato denunciato un medico veterinario, trovato in possesso di una grossa quantità di farmaci veterinari privi di registrazione e autorizzazione all’immissione in commercio (due quintali circa di specialità medicinali comunitarie ed extracomunitarie, 20 chilogrammi di polvere anonima, verosimilmente antibiotico, e 500 confezioni di farmaci di provenienza extra Ue).

Assolatte ringrazia i NAS dell’Arma dei Carabinieri  ricorda, per una maggior tranquillità dei consumatori, che le imprese lattiero-casearie, prima di avviare alla trasformazione il latte raccolto presso le stalle, effettuano mirati controlli sia delle cisterne che dei singoli campioni di latte. In caso di sospetta presenza di una sostanza farmacologica, la cisterna viene bloccata, in attesa di conferma deirisultati delle analisi. Se positivi, il latte viene avviato alla distruzione. Assolatte condanna qualsiasi traffico e utilizzo illecito di medicinali veterinari e plaude a questo ennesimo successo dei NAS, efficiente e insostituibile protagonista del sistema di sicurezza alimentare italiano.

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