GoinSardinia, è possibile evitare queste emergenze?

C’è chi auspica un intervento della Protezione Civile e chi quello dell’Autorità dei Trasporti: le Associazioni dei consumatori si stanno occupando del caso GoinSardinia, la compagnia di navigazione che da giovedì scorso ha cancellato tutte le tratte tra Livorno e Olbia (a causa del ritiro delle nave da parte dell’armatore greco Anek Lines). Un nuovo “caso” che, al di là dei rimborsi, pone una questione ancora irrisolta: è possibile evitare queste emergenze?

Le soluzioni ci sarebbero e sono anche svariate.

Konsumer Italia propone di obbligare le compagnie a stipulare coperture assicurative a garanzia del servizio venduto, in attesa di un fondo che copra emergenze simili. Mentre va in scena il consueto scambio d’accuse tra la GoinSardinia e l’armatore greco, le famiglie rimaste a terra sono state costrette a pagare un secondo biglietto di ritorno a prezzi esorbitanti con le altre compagnie di navigazione.

E tutto questo va a danno anche dell’immagine della Sardegna, che ormai è diventata uno dei posti più cari del Mediterraneo. “La situazione che si è creata con GoinSardinia dimostra una sciatteria istituzionale senza pari – scrive Konsumer Italia – Si poteva affrontare l’emergenza facendo intervenire la Protezione Civile ed inviando navi da trasporto militari, evitando così il disagio a migliaia di cittadini italiani e di turisti stranieri, che ora non vorranno più mettere piede nell’isola”. Superata l’emergenza, Konsumer Italia chiede un intervento strutturale sul problema trasporti, che preveda l’istituzione di un fondo di garanzia amministrato dal Pubblico: “il Consap S.p.A., finanziato dagli operatori dei vettori marittimi, aerei e terrestri, sarebbe una soluzione più che idonea che non peserebbe sulle finanze pubbliche, ma garantirebbe un intervento certo ed immediato in casi di crisi come questa”.

Konsumer Italia propone anche che ogni biglietto venduto sia assicurato dal rischio di mancata erogazione del servizio, alla stregua dei vettori, i quali fanno ricadere sui clienti i casi di mancata partenza, malattia ed indisponibilità del passeggero, pur avendo stipulato apposite assicurazioni (a spese e ad insaputa del consumatore). Alle migliaia di persone rimaste a terra, l’Associazione consiglia di verificare l’eventuale presenza di coperture assicurative da poter utilizzare per il rimborso di biglietti acquistati con GoinSardinia, oltre a conservare nota di ogni spesa sostenuta a causa del mancato servizio del vettore. Prima di affrontare qualsiasi attività giudiziaria per il recupero delle somme, si dovranno comunque accertare le effettive responsabilità e la capienza economica della compagnia di navigazione. Gli uffici di Konsumer Italia sono a disposizione dei passeggeri per ogni attività di sostegno e di informazione.

Adiconsum chiede il riconoscimento dei diritti dei passeggeri marittimi previsti dal Regolamento europeo n. 1177/2010, nonché un intervento tempestivo da parte dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti. “Anche quest’estate i diritti dei passeggeri continuano a subire gravi violazioni – dichiara Pietro Giordano, Presidente nazionale Adiconsum – malgrado sia espressamente in vigore una disciplina europea che afferma in modo estremamente chiaro l’esistenza di diritti anche se, evidentemente, solo sulla carta. La situazione in Sardegna è già insostenibile: diritti dei passeggeri completamente calpestati e assistenza rimessa al “buon cuore” delle strutture alberghiere”.

“Adiconsum, a fronte delle criticità che ogni estate si verificano a danno dei consumatori – prosegue Giordano – è ormai da tempo che insiste nella sua proposta di istituire un Fondo di Garanzia destinato al settore dei trasporti e del turismo, in grado di far fronte alle situazioni di emergenza che puntualmente insorgono, e di garantire così ai passeggeri partenze, rientri ed eventuali risarcimenti. Un Fondo che è possibile costituire anche con un versamento minimo di 50 cent. di euro per ogni titolo di viaggio emesso o pacchetto di viaggio venduto da tour operator e agenzie di viaggi”. “Adiconsum – conclude Giordano – chiede un incontro urgente con l’Autorità di Regolazione dei Trasporti, alla presenza dei competenti Ministeri e delle Istituzioni locali, allo scopo di  individuare soluzioni reali ed efficaci all’attuale situazione di emergenza in Sardegna, e l’apertura di un Tavolo di confronto per poter finalmente lavorare sull’istituzione del Fondo di Garanzia. Basta con consumatori paganti e costantemente gabbati, vittime di un sistema che ormai ha fatto il suo tempo e che è necessario cambiare con il concorso attivo di tutte le Parti Sociali”. L’Associazione ricorda che chi ha acquistato i biglietti della GoinSardinia all’interno di pacchetti di viaggio deve rivolgersi al proprio tour operator/agenzia di viaggio, mentre chi li ha acquistate direttamente dalla compagnia dovrà far valere i propri diritti rivolgendosi a quest’ultima.

Cittadinanzattiva ha dedicato una sezione del proprio sito a questa emergenza e mette a disposizione il proprio servizio di assistenza Pit (06/3671555, pit.servizi@cittadinanzattiva.it) per coloro che hanno già subito disagi e per i viaggiatori che hanno acquistato un biglietto con la GoinSardinia. “E’ importante risolvere questa emergenza – dichiara Tina Napoli, responsabile politiche dei consumatori di Cittadinanzattiva - In un secondo momento, oltre a fornire tutela ai cittadini per gli ulteriori danni subiti, chiederemo un incontro alla GoinSardinia per valutare l’attivazione di forme di conciliazione ad hoc per questi disagi. Le tutele dei viaggiatori nell’ambito del trasporto marittimo sono poche e disattese, chiederemo all’Autorità dei Trasporti e alle altre istituzioni competenti di prendere atto di questa situazione ed attuare tutte le misure necessarie per porvi rimedio”.

Intanto Altroconsumo sta lavorando a una richiesta di risarcimento collettivo per tutti i passeggeri coinvolti nella vicenda. Oltre al  form pubblicato sul sito web della compagnia di navigazione per presentare richiesta di rimborso del biglietto, Altroconsumo consiglia di inoltrare una raccomandata con ricevuta di ritorno alla compagnia per richiedere:

 

Il Movimento Consumatori, a sua volta, chiede alla compagnia di aprire un tavolo per la gestione dei reclami. “Prendiamo atto della buona volontà di GoinSardinia di rimborsare e risarcire - afferma Marco Gagliardi, responsabile del settore Trasporti dell’associazione - e a tal fine, per agevolare i risarcimenti, rivolgiamo un appello alla compagnia di concordare con la nostra associazione le modalità e le tempistiche dei pagamenti”. Il Movimento Consumatori sta ricevendo centinaia di segnalazioni e invita i passeggeri a continuare a segnalare i loro casi alla email sosturista@movimentoconsumatori.it, offre assistenza nella redazione dei reclami tramite lo Sportello del Consumatore on line (www.sportello.movimentoconsumatori.it) e ricorda che i passeggeri, in caso di cancellazione o partenza ritardata, come previsto dal Reg. (CE) 1177/2010 hanno diritto non solo al rimborso del costo dell’intero biglietto e all’assistenza gratuita (pasti, bevande e sistemazione alberghiera), ma anche alla compensazione pecuniaria e all’eventuale risarcimento del danno patrimoniale e morale subito. Nel caso in cui GoinSardinia non provveda ai rimborsi e risarcimenti, Movimento Consumatori avvierà una class action e segnalerà la pratica commerciale scorretta all’Antitrust.

@AntoGior

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