Imposte, casa, canone Rai: le novità della legge di Stabilità secondo il CTCU

canone rai

Bonus fiscale di 80 euro, bonus bebè, canone rai stabile, detrazione del 50% dei lavori di ristrutturazione. Sono queste alcune delle novità di impatto diretto sui consumatori previste dalla legge di Stabilità 2015. Il CTCU ha spulciato la legge individuando 15 nuove disposizioni a favore dei cittadini. Eccole:

  1. Contribuenti con un reddito annuo fino a 26.000 euro riceveranno anche nel corso del 2015 il cd bonus fiscale di 80 euro al mese.
  1. Dal 1.3.2015 fino al 30.6.2018 i dipendenti del settore privato potranno richiedere il pagamento mensile di un acconto del trattamento di fine rapporto corrente. L’acconto potrà essere richiesto anche da coloro che sono iscritti ad un fondo pensionistico integrativo. Gli importi liquidati saranno assoggettati all’imposizione corrente e non a quella separata.
  1. Per i nuovi nati oppure bambini adottati entro il 31.12.2015 è previsto un bonus di 80 euro al mese per 3 anni, nel caso in cui il reddito annuale ai sensi dell’ISEE non superi € 25.000. Per famiglie in situazione di disagio economico con un reddito annuale, secondo ISEE, inferiore ai 7.000 euro, l’importo è raddoppiato.
  1. Autoveicoli di classe euro „0“, in pratica quelli immatricolati prima del 1993, a far data dal 1.1.2019 non potranno più circolare.
  1. L’importo del canone Rai per il 2015 rimane invariato rispetto al 2014: 113,50 euro.
  1. La detrazione del 50% per costi di manutenzione straordinaria, di ristrutturazione, di rinnovamento edilizio ecc…, nel limite di 96.000 euro, viene prolungata a tutto il 2015.
  1. Prosegue anche nel 2015 la detrazione per acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, fino all’importo di 10.000 euro.
  1. Anche la detrazione del 65% per interventi di risanamento energetico delle case viene estesa fino al 31.12.2015.
  1. Dal 1.1.2015 al 31.12.2015 viene introdotta una nuova detrazione del 65% per acquisto e installazione di sistemi di di schermatura/ ombreggiamento atti a ridurre l’eccessivo surriscaldamento degli ambienti (ai sensi dell’Allegato M del D. Lgs 03/11/2006) all’interno di interventi di risparmio energetico fino alla concorrenza di 60.000 euro.
  1. Estensione dell’agevolazione fiscale del 65% anche per l’acquisto ed installazione, dal 1.1.2015 al 31.12.2015, di impianti di riscaldamento alimentati a biomassa fino ad un importo massimo di 30.000 euro (fino ad ora era consentita con il limite di detrazione del 50%).
  1. Allungamento al 31.12.2015 dell’agevolazione fiscale del 65% per lavori di recupero edilizio, cd. „bonus antisismico“, nelle zone ad elevato rischio sismico (1 e 2). Per le altre zone si applica la detrazione del 50%.
  2. Aumenta la ritenuta fiscale sui bonifici, che passerà dal 4 all’8%. La ritenuta verrà operata da banche e poste nel momento del versamento del bonifico con cui dovranno essere pagati gli interventi agevolati.
  1. In relazione all’agevolazione fiscale del 50% nei casi di acquisto o assegnazione di un immobile da parte di cooperative edilizie, a seguito di lavori di risanamento dell’intero edificio da parte di ditta costruttrice, il termine entro il quale la vendita / assegnazione va perfezionata viene elevato da 6 a 18 mesi (ultimo termine previsto è in ogni caso il 31.12.2015). Ammesso alla detrazione del 50% è il 25% del prezzo di acquisto (in ogni caso non più di 96.000 euro) in 10 rate annuali; beneficiario dell’agevolazione è l’acquirente-assegnatario.
  1. Aumento dal 10% al 22% dell’IVA applicata all’acquisto di pellets. Secondo una stima effettuata dal CTCU ciò comporterà un maggior esborso di 150 euro all’anno per una famiglia di tre persone, nella nostra zona climatica.
  1. Da notare che per le misure di risanamento energetico negli edifici, riguardanti edifici condominiali, non è più valida la proroga dal 1 gennaio al 30 giugno 2016, prevista con decreto legge n.63/2013, in quanto le agevolazioni come previste non saranno più in vigore dopo il 31 dicembre 2015, come previsto dalla nuova legge di stabilità. A far data dal 2016 le detrazioni del 50% (ristrutturazioni edilizie) e 65% (risanamento energetico) verranno ridotte al 36% mentre il „bonus“ per l’acquisto di nuovo mobilio decade definitivamente con il 31.12.2015. Riservata ogni eventuale, ulteriore modifica normativa che dovesse nel frattempo intervenire.

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