Incidenti tra le mura domestiche: le cadute al primo posto

casalinghi primo gruppo

Gli incidenti domestici coinvolgono ogni anno circa due milioni e 800mila italiani. Al primo posto nella classifica dei tipi di incidenti tra le mura domestiche troviamo la caduta; le vittime sono soprattutto anziani, di sesso femminile, magari che vivono soli in casa o si trovano in case di riposo e ospedali.

 

Il costo a carico del Servizio Sanitario Nazionale per questo tipo di incidenti è di complessivi 400 milioni di euro. I dati sono contenuti nell’ultimo rapporto ISTATAspetti della vita quotidiana, anno 2011” e pone l’attenzione sull’importanza di prevenire e curare adeguatamente questo tipo di incidenti e traumi, anche perché il problema è destinato a peggiorare visto che la popolazione anziana sta aumentando sempre di più e nel 2050 una persona su cinque avrà più di 60 anni. Vediamo nel dettaglio.

Nel 2012 si sono rivolti al Pronto Soccorso a causa di un incidente domestico 1 milione 825mila italiani; il 20% bambini di età 0-14 anni; 30% adulti tra i 15 e 49 anni; il 22% anziani tra i 50 e i 69 anni; il 28% over 70. Nel 29,7% la causa dell’incidente è stata una caduta da un’altezza non specificata, nell’11,9% una caduta a livello, seguono urti e tagli.

Questo tipo di incidente domestico non ha ripercussioni solo sulla salute e sulle finanze della sanità, precisa il Ministero della Salute, ma si traduce anche in “gravi ripercussioni psicologiche: la perdita di sicurezza e la paura di cadere possono accelerare infatti il declino funzionale e indurre depressione o isolamento”.

E allora ecco qualche consiglio da parte degli esperti del Ministero:

  • Corridoi: non camminare al buio, tenere sempre accese delle luci, anche di notte. Evitare fili elettrici che possono far inciampare e togliere ogni ingombro.
  • Tappeti: mettere della gomma antiscivolo, non usare tappeti con frange.
  • Scale: tenere sempre le scale ben illuminate, montare un corrimano e incollare strisce antiscivolo sui gradini, eliminare tappeti ed altri ingombri.
  • Sgabelli e scaletti: non salirci quando si è soli in casa, e non salirci mai se si soffre di vertigini, dolori ossei o muscolari. Non indossare ciabatte, sandali e tacchi alti né vestaglie con lacci e cinture che possono impigliarsi; non caricarsi mai di materiali pesanti e vari oggetti da portare tutti insieme quando si sale.
  • Pavimenti: mantenerli asciutti, non lucidarli con la cera, indossare scarpe adatte.
  • Bagno: mettere tappeti antiscivolo sul pavimento, fissare i tappeti con strisce adesive, usare tappeti antiscivolo nella vasca o nella doccia e montare maniglie anticaduta.

 

Fonti:

 

 

 

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