Investire senza rischio si può, basta scegliere il conto deposito

Per investire senza rischio il metodo migliore è quello di affidarsi a un conto deposito, ecco come sceglierlo tra tutte le proposte sul mercato

 

 investire-conti-depositoIl miglior modo per investire senza rischio di perdita è quello di lasciare in custodia alle banche il proprio stipendio o la propria pensione. Per farlo è sufficiente creare un fondo bancario informandosi presso il proprio istituto di credito o online, mettendo i conti deposito più vantaggiosi a confronto e scegliendo, fra questi, quello di maggior rendimento.

In quanto controllati dalla Banca d’Italia e protetti, in caso di insolvenza, dal Fondo Interbancario di tutela dei depositi fino a una soglia di 100.000 euro, i conti di questo tipo si rivelano il prodotto ideale per chi volesse investire anche piccole somme in maniera semplice, sicura, redditizia e in totale assenza di costi.

Si è già detto, per quanto riguarda la sicurezza del conto deposito, del Fondo di Garanzia, costituito per salvaguardare i clienti delle banche prossime al fallimento, assicurando loro il rimborso del denaro perduto. Sulla semplicità basti dire che, essendo il conto deposito un prodotto bancario d’uso comune, non serve essere esperti di borsa o di finanza per aprirne e tenerne uno.

La redditività è praticamente sicura, in virtù dell’assenza di costi relativa al conto deposito stesso. L’apertura, il mantenimento e la chiusura del conto sono infatti sempre gratuite e l’unica spesa cui si va incontro è la cosiddetta imposta di bollo, addirittura inesistente per alcune banche e comunque molto bassa, pari cioè allo 0,20% del saldo su base annua.

Con i conti deposito, dunque, investire senza rischio è una certezza, ma, per avere il maggior rendimento, occorre scegliere tra tutte le tipologie di fondi presenti sul mercato, quella che meglio si adatta alle proprie esigenze nonché quella più vantaggiosa in relazione a queste specifiche.

Quando si sceglie un conto deposito, bisogna innanzitutto tener conto della agguerritissima concorrenza tra le banche e, conseguentemente, del fatto che l’unico fattore differenziante è spesso il tasso di interesse riconosciuto che, però, non rimane affatto fisso e stabile ma può variare anzi di mese in mese.

Secondariamente è utile valutare la presenza del vincolo e, qualora vi fosse, la sua durata. A volte, infatti, a tassi d’interesse molto competitivi e vantaggiosi corrisponde l’immobilizzazione del denaro depositato e dei relativi interessi per un periodo specificato dalla banca al momento del contratto. In questo caso sarebbe impossibile rientrare in possesso della somma versata e accresciuta prima della scadenza prevista.

Sebbene, poi, il conto deposito consenta di investire senza rischio e anzi maturando giorno dopo giorno un interesse di entità variabile ma pur sempre positivo, scegliere esclusivamente sulla base del rendimento è sconsigliabile. Spesso tassi molto al di sopra della media celano, d’altronde, un bisogno di liquidità da parte dell’istituto di credito e, di conseguenza, una precarietà della banca stessa.

È dunque utile, anche senza essere maestri della finanza, fare attenzione ai tassi d’interesse, ai vincoli temporali, alla presenza o meno del costo dell’imposta di bollo e all’eccesso nell’offerta, in modo da poter scegliere oculatamente il miglior prodotto per investire senza rischio, con un rendimento onesto e la sicurezza della serietà dell’istituto di credito cui ci si affida.

Condividi questo articolo