Lavare la lana

casal lavatrice
Ora che siamo nel mezzo dell’inverno, è venuto il momento di dare una rinfrescata a maglioni e maglioncini, ma lavare la lana può essere un vero incubo, sopratutto per i meno esperti.

La paura di rovinare un capo, ci spinge spesso a non provarci neanche e a mandarlo direttamente in tintoria, oppure a cimentarci con lunghi lavaggi a mano, senza poi magari ottenere il risultato desiderato. In realtà, i capi in lana si possono lavare senza problemi anche in lavatrice: è sufficiente prendere qualche piccolo accorgimento. Prima di tutto, controllate la composizione del vostro maglione: se è in pura lana, o peggio ancora in cachemire, non potrete lavare a più di 30°.

Nel caso in cui ci sia una prevalenza di materiali acrilici, potete spingervi anche a una temperatura di 40°. E’ fondamentale non caricare eccessivamente il cestello: massimo due o tre capi alla volta, e ovviamente, dello stesso colore o di tinte simili. Inoltre, procuratevi un buon detersivo per la lana e un ammorbidente, da mettere nella vaschetta in quantità moderata.

Ora potete procedere con il lavaggio: se il tessuto è particolarmente delicato, è consigliabile fermare la lavatrice prima della fine del ciclo, per evitare che i capi stiano troppo immersi nel detersivo. Quanto alla centrifuga, sarebbe meglio evitarla completamente: se preferite che i vostri panni siano umidi e non intrisi d’acqua, lasciatela andare per una ventina di secondi al massimo prima di spegnere. Altrimenti, non attivate del tutto la funzione e strizzate i panni bagnati in un asciugamano.


Anche la stenditura ha un’importanza particolare quando si trattano capi in lana: il maglione deve asciugare disteso, non ciondolante, altrimenti c’è il rischio che si deformi. Sistematelo dunque sulla parte orizzontale dello stendipanni o su un’asse. Vedrete che potrete finalmente fare a meno della tintoria!

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