Libri scolastici, chiedi un prestito? Altroconsumo: nessuno ha Taeg zero

L’anno scolastico si avvicina e sono sempre di più le famiglie che chiedono un prestito per l’acquisto di libri e di tutto il materiale di cui hanno bisogno i propri figli. Il mercato pullula di prestiti dedicati a studenti di elementari, medie e superiori. Peccato non ce ne sia neanche uno a tasso zero, come viene pubblicizzato. E’ quanto ha scoperto Altroconsumo che ha analizzato le principali offerte sul mercato. Ma oltre al Taeg, sono altre cose da guardare prima di scegliere il prestito. A cominciare da fantomatiche polizze.

Occhio alle polizze: se la banca obbliga il consumatore ad avere una polizza vita affinché gli venga erogato il finanziamento, deve consegnargli almeno due preventivi di due compagnie diverse, perché non può essere la banca la beneficiaria della polizza. E le compagnie non devono essere legate alla banca da accordi commerciali. Il consumatore, inoltre, ha 10 giorni lavorativi per cercare altrove una copertura, che la banca deve accettare.

In tutte le offerte analizzate da Altroconsumo (stando ai siti delle banche) si tratta sempre di una polizza facoltativa e l’Associazione consiglia di non sottoscriverla visto il capitale ridotto e la durata molto breve del prestito. 

Altro accorgimento importante prima di scegliere definitivamente il prestito: richiedi il modulo SECCI (il modulo europeo standardizzato) e verifica le condizioni economiche ed il Taeg. Nel Taeg va anche inserita, se si paga, l’imposta di bollo di 16 euro per prestiti fino a 18 mesi di durata (che diventa imposta sostitutiva dello 0,25% del capitale erogato per durate superiori). Controlla infine se ti chiedono l’apertura di un conto corrente per l’erogazione del finanziamento e valuta quindi anche il relativo costo.

Ecco un elenco delle offerte analizzate e la classifica in ordine di Taeg (dal più basso al più alto) per un prestito di 1000 euro in 12 mesi (per la Popolare di Vicenza il prestito può essere di massimo 10 rate e per Findomestic di non meno di 18 rate).

Altroconsumo non ha trovato un’offerta a “vero” Taeg zero. Il migliore prestito è quello offerto da Banca Popolare dell’Emilia Romagna: si chiama Prestiti Libri zero, dura 12 mesi con un importo di rata che va da un minimo di 300 euro a un massimo di 1500, non necessita l’apertura di un c/c e non ha imposta di bollo. Ma il Taeg calcolato da Altroconsumo è pari allo 0,28%. Il secondo è il Finanziamento Studio offerto da Banca Popolare di Vicenza: non ha bollo, ha durata massima di 10 mesi con rate da 200 a 2000 euro, ma è necessario aprirsi un c/c, portando stipendi e utenze. Il Taeg reale è di 1,1%. Ci sono poi i prestiti Findomestic e Unicredit che hanno rispettivamente un Taeg al 9,86% e al 13,22%.

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