L’infiammazione si combatte a tavola: ecco gli alimenti antinfiammatori per eccellenza

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L’alimentazione gioca un ruolo chiave nella prevenzione e nel combattere l’infiammazione o la flogosi, cioè il meccanismo di difesa non specifico proprio di un organismo sano che costituisce una risposta protettiva e secondaria all’azione dannosa di agenti fisici, chimici e biologici e che ha come finalità l’eliminazione della causa iniziale di danno cellulare o tissutale. Vediamo insieme i cibi antinfiammatori per eccellenza:

OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA: è l’elemento caratterizzante della dieta mediterranea ed è riduttivo definirlo un semplice condimento. Il prezioso alimento, infatti, racchiude l’oleocantale, un antinfiammatorio naturale somigliante all’Ibuprofene, principio attivo alla base di numerosi farmaci. L’extravergine di alta qualità provoca il classico pizzicorio alla gola, caratteristica attribuibile proprio alla presenza dell’oleocantale.

ZENZERO: (Zingiber officinale): è stato usato in medicina per migliaia di anni in India, come un alimento naturalmente antinfiammatorio. Le sue capacità antinfiammatorie sono dovute principalmente alla presenza di Kaempferolo, un antiossidante capace di inibire l’enzima COX-2. Lo zenzero è altresì utile per bloccare la lipossigenasi, un altro enzima che è parte integrante della produzione di composti infiammatori nel corpo. Utilizzare lo zenzero sotto forma di tisana costituisce un buon rimedio antinfiammatorio, utile principalmente per diminuire i sintomi di nausea e vomito. Lo zenzero può essere usato anche per contrastare le infiammazioni dovute a osteoartrite e artrite reumatoide.

CURCUMA: detta “la spezia d’oro” per via del suo bellissimo colore giallo intenso, si presenta in polvere ed è usata da millenni in India in quasi tutti i rimedi ayurvedici, in cucina e in tutti i riti propiziatori di buona fortuna. Numerosi studi dimostrano che la curcumina inibisce un enzima che stimola la produzione di sostanze che facilitano i processi infiammatori, riducendone così i livelli nel sangue. Questo meccanismo d’azione contribuisce a spiegare la spiccata azione anti-infiammatoria di questa pianta, che può dare notevole sollievo dal tipico dolore osteoartrosico.

ANANAS PIATTO – CopiaCANNELLA: Nel mondo antico era più preziosa dell’oro, considerata come un dono degno dei re. Plinio il Vecchio, nel I secolo d.C., valutava la cannella 15 volte il valore dell’argento, mentre Nerone, imperatore di Roma nel I secolo d.C., bruciò la fornitura di 12 mesi di cannella al funerale della moglie (un gesto stravagante per indicare la profondità della sua perdita).Nella medicina popolare, è stata utilizzata per il trattamento di reumatismi e infiammazioni. Le sue proprietà antinfiammatorie e anticoagulazione sarebbero dovute al suo contenuto di cinnamaldeide.

ANANAS : ancora una volta la miracolosa bromelina, grazie alle proprietà decongestionante, drenante e antidematosa, permette di riavviare il sistema circolatorio e assorbire eventuali versamenti emorragici. Proprio sulla base di tali caratteristiche, i trattamenti a base di questo antinfiammatorio naturale sono spesso consigliati nei casi di ematomi, tumefazioni, traumi muscolari e articolari o edemi.

AMARENE: stando ad uno studio condotto dalla Oregon & Science University di San Francisco, possiedono ottime proprietà antinfiammatorie e dunque sembrano essere molto indicate per tutti coloro che soffrono di artrite. Anche gli sportivi, che sottopongono lo scheletro e le articolazioni a sollecitazioni eccessive, dovrebbero approfittare di questo frutto meraviglioso per trarre sollievo dallo stress fisico. Il dott. Muraleedharan Nair, professore di chimica presso la Michigan State University sostiene che l’estratto di amarene è dieci volte più efficace dell’aspirina nell’alleviare le infiammazioni.

CIPOLLA COPCIPOLLA E AGLIO : l’allicina, presente in cipolle e aglio, fluidifica il sangue e migliora la circolazione, favorendo così anche una evidente riduzione dei dolori muscolari e articolari.

VERDURE A FOGLIE VERDE SCURO: tutti i vegetali appartenenti alla famiglia delle crucifere e più in generale, i vegetali a foglia verde, come gli spinaci contengono una buona dose di minerali alcalinizzanti in grado di riequilibrare il ph dell’organismo e scongiurare l’acidosi, fattore chiave nelle infiammazioni.

SEMI DI LINO E OLIO DI LINO: i semi di lino, come l’olio di pesce, sono ricchi di omega3 e per questo, sono un valido aiuto naturale per contrastare le infiammazioni. E’ consigliabile aggiungerli, ad esempio, in frullati ed insalate, tritandoli prima di consumarli per migliorarne l’assorbimento da parte dell’organismo.

SEMI DI CHIA O SALVIA HISPANICA: sono una fonte preziosa di omega 3 e vitamina E. Non vanno tritati per assimilarli, quindi si possono consumare così come sono come snack o in aggiunta a insalate, cereali, pasta e zuppe.

NOCI E MANDORLE: anche la frutta secca non salata contiene buone dosi di omega3 , quindi è ottima per lenire dolori articolari e infiammazioni.

SALMONE, ARINGHE E SGOMBRO E MOLTI ALTRI PESCI GRASSI: contengono omega 3, che diminuiscono l’infiammazione e il dolore. Secondo il Dr Alfred D. Steinberg, un esperto per le artriti al National Institute of Health, l’olio di pesce è un agente antinfiammatorio. L’olio di pesce agisce sul sistema immunitario sopprimendo dal 40% al 55% delle citochine, una componente che distrugge le giunture. Molti altri studi hanno anche dimostrato che mangiare moderatamente pesce o prendere olio di pesce riduce il dolore e le infiammazioni, in particolare per le persone che soffrono di artriti.

di Caterina Lenti
Fonte: www.meteoweb.eu

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