Natale, Federconsumatori: prezzi +0,9% e spese contenute, le previsioni delle feste

Spese contenute per i regali di Natale e prezzi che segnano un leggero rialzo e complessivamente fanno registrare aumenti dello 0,9% rispetto allo scorso anno. Forse è un po’ presto per dire come andranno le spese per le festività ma le associazioni dei consumatori tentano già qualche stima. E Federconsumatori ne è certa: “Pochi, pochissimi stanno effettuando già gli acquisti relativi a tale festività. Molti non li effettueranno affatto”.

Per l’associazione sull’andamento delle spese natalizie “incide sicuramente il clima di paura e di sobrietà, ma anche il potere di acquisto delle famiglie ormai ridotto all’osso”. Secondo i dati diffusi dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori quest’anno la spesa per i regali natalizi registrerà una contrazione del -1,6% rispetto al 2014. Ogni famiglia spenderà per i regali di Natale appena poco più di 120 euro.

E i prezzi? Ancora un po’ al rialzo rispetto allo scorso anno, anche se molto dipende dai singoli prodotti. “I prezzi dei prodotti tipici delle festività continuano a registrare aumenti, seppure molto contenuti: dal nostro studio emerge che, nel 2015, crescono mediamente del +0,9% – dice Federconsumatori – Ad aumentare maggiormente sono i costi dei prodotti di ultima generazione (+2,5%), degli addobbi (+1,6%) e dei prodotti alimentari (+1,4%). Tutti gli altri settori registrano, invece, aumenti contenuti tra il +0,1% e il +0,7%”.

Fare qualche regalo è ancora possibile se si sceglie il low cost. Fra le novità dell’anno, dice l’associazione, emerge una forte tendenza a regalare buoni e carte regalo: gift card messe a disposizione e promosse non più solo dai negozi di elettronica, dai negozi sportivi e dalle grandi librerie, ma anche dai supermercati (per la spesa alimentare) e dalle catene di abbigliamento.

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