Natale, luci e addobbi in sicurezza: i consigli dell’UNC

Come ogni anno, in questi giorni prenatalizi le case degli italiani si riempiono di luci e si addobbano a festa. Ma non bisogna mai dimenticare che ci sono alcune regole di sicurezza da seguire, per evitare brutte sorprese come cortocircuiti o incendi.  “Oltre all’estetica è fondamentale puntare alla sicurezza – ricorda Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori – Dalla stabilità degli addobbi al rischio incendio, senza dimenticare il pericolo di alcuni giochini per i più piccoli, è bene adottare alcuni accorgimenti per evitare incidenti domestici”.

Ecco alcuni consigli dell’UNC: fissare bene le decorazioni, facendo particolare attenzione, soprattutto se ci sono dei bambini in casa, agli addobbi in vetro (meglio metterli nei punti più alti) e a quelli che hanno parti piccole che possono esser ingerite; scegliere con cura anche la base dell’albero, che deve essere proporzionata alle dimensioni e se è il caso andrebbe rinforzata per evitare che l’albero si rovesci. Inoltre tutti gli addobbi, così come le luci, devono essere a norma: per riconoscerli la prima regola è acquistarli esclusivamente da rivenditori autorizzati, evitando le bancarelle che spopolano nelle piazze cittadine. Particolare attenzione alle illuminazioni: se si riciclano catene luminose dell’anno precedente è bene ispezionare con cura spine, filo e luci. Se, invece, sono nuove devono avere il marchio Ce e anche altri certificati di sicurezza privati (come il marchio IMQ); inoltre l’etichetta deve riportare le istruzioni in italiano e l’indicazione se è per uso interno o esterno: le catene luminose per esterno sono a bassa tensione (12 o 24 Volts), cioè alimentate da un trasformatore; devono essere dotate di un determinato grado di protezione (sigla IPXX) contro gli agenti atmosferici esterni. Queste possono essere classificate come protette contro la pioggia (IPX3), gli spruzzi (IPX4), i getti d’acqua (IPX5) o stagne all’immersione (IPX7).

In generale meglio preferire le catene luminose alimentate da un trasformatore in modo da evitare pericolosi surriscaldamenti; ogni presa dovrebbe avere  la sua spina e in caso non sia possibile è meglio organizzarsi con una ciabatta, anche questa naturalmente di buona qualità.

“Sembrerà  ovvio – conclude Dona – ma non dimenticate le luci accese quando non ci siete o durante la notte; è sempre preferibile staccare la spina prima di andare a dormire per evitare brutte sorprese!”.

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