Neutralizzare l’umidità

umido pareti

Sul soffitto o sulle pareti di casa sono apparse d’un tratto delle sgradevoli macchie d’umido? Attenzione: può essere che non abbiate dato importanza a qualche fattore fondamentale per mantenere la giusta temperatura, e quindi il giusto grado d’umidità, nella vostra abitazione.

Prima di tutto, occhio agli infissi: se sono vecchi e logorati dal tempo, non solo non vi proteggeranno più dal freddo, ma consentiranno all’umidità di impadronirsi delle vostre pareti, fino alla formazione dei tanto temuti aloni.

In bagno e in cucina, poi, se le pareti sono ricoperte – anche solo fino a metà – da materiali poco traspiranti, come le piastrelle o le zoccolature in marmo, niente di
più facile che, nella parte solo imbiancata appena sovrastante, si creino macchie di intonaco corroso o di muffa.

Come fare per rimediare a questi inconvenienti? In primo luogo, dovrete togliere l’intonaco ‘colpito’ dal muro. Per essere ben sicuri di aver eliminato del tutto il materiale rovinato, è consigliabile lavare più volte la zona con un semplice panno imbevuto d’acqua. Per eliminare le cosidette ‘efflorescenze saline’, esistono in commercio speciali prodotti che si trovano in colorificio, da applicare prima di stendere la vernice, che dovrà essere rigorosamente traspirante e antimuffa.

Una volta riparato il danno, sarà indispensabile cambiare i serramenti rovinati e, se volete che, oltre alle pareti, traggano giovamento anche le vostre ossa, il consiglio è quello di acquistare un deumidificatore.
L’aria di casa vostra sarà così più pulita e sana e potrete dire addio alle macchie d’umido!

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