NUOVO LOOK PER LA CUCINA

casalingo assaggia

La cucina e’ sempre piu’ protagonista della casa. In essa si concentrano tantissime attivita’, non solo le classiche – cucinare e mangiare – cui siamo abituati ad associarla. Essa infatti ha ormai usurpato alcune funzioni solitamente destinate al salotto.

Dunque non si tratta semplicemente di altri lavori domestici – stirare, cucire… -, che comunque trovano naturale collocazione nel calore della cucina, si tratta proprio del lato conviviale della vita domestica. Un’amica che viene a trovarci per un te’, la mamma o la suocera che passano a far visita, gli amici invitati a cena che si attardano con noi in cucina mentre prepariamo le ultime cose, o che addirittura vi si accomodano per sorseggiare l’aperitivo, prima di approdare al tavolo del soggiorno.

E allora ecco che la cucina viene pensata anche dal punto di vista estetico, non semplicemente per quanto riguarda forme, materiali e colori dell’arredamento ma anche per i ‘particolari’. Dunque non solo eventuali mensole, ma anche tavolo, piano, pareti e i pensili stessi della cucina diventano punti strategici da personalizzare.

Per questo motivo pero’ e’ preferibile introdurre elementi che non richiamino alla mente la ‘funzione’ del luogo – niente costosissimi elettrodomestici o attrezzi vari di design da posizionare in bellavista. Meglio preferire piante, candele, vasi colorati, quadretti alla parete… Una bella pianta cascante, per esempio una potos, posizionata in cima ad un pensile, colora e arreda nello stesso tempo.

Un vaso con fiori freschi o secchi nel centro del tavolo, oppure un portafrutta importante, meglio se carico di frutti diversi: ecco due modi semplici per impreziosire la vostra cucina. Ma a questi si possono aggiungere portabottiglie in legno o in ferro battuto e vimini, candele di varie forme e misure, simpatiche calamite attaccate al frigorifero, ceramiche… E non dimenticate i libri! Certo, probabilmente si trattera’ di libri di cucina, ma un’idea in piu’ potrebbe essere quella di dedicare una mensola a quei volumi che richiamino nei loro titoli l’ambiente in cui si trovano.

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