Per i bambini colori naturali o colori tossici?

mani_colorateI nostri bambini amano colorare, impiastricciarsi le mani con tempere, pastelli e matite. È giusto lasciarglielo fare, ma siamo sicuri che il gioco sia esente da rischi? Purtroppo non basta lavare via il prodotto con acqua e sapone. I fatti di cronaca ci dimostrano che pigmenti e coloranti possono essere assai poco ecologici, oltre che provocare danni all’ambiente sono particolarmente insidiosi per la salute, perché contengono ingredienti di origine petrolchimica, allergenici o potenzialmente pericolosi al contatto come ftalati e nitrosaminie.
I controlli delle autorità a volte ci fanno rizzare le orecchie. Alla fine di novembre la Guardia di Finanza di Trento ha sequestrato 140.000 pastelli destinati a ragazzi e bambini anche in età pre-scolare, ritenuti, in base alle analisi chimiche effettuate, pericolosi per la salute, a causa della presenza, sulla superficie esterna, di una sostanza per un valore anche tre volte superiore al consentito. Un recente articolo della rivista di consumatori Oekotest dimostra che la maggior parte dei colori per bambini in commercio contengono sostanze problematiche. E solo due prodotti su 14 hanno passato il test di laboratorio a pieni voti.
Ma in Italia esiste un mondo ancora poco conosciuto che sta rilanciando il colore naturale e che merita di essere portato alla luce. In effetti fino al XVIII secolo gli artisti hanno usato per i loro dipinti pigmenti di origine naturale, che hanno donato vivacità e splendore ai loro dipinti. Oggi questa tendenza è stata riscoperta grazie alla ricerca di studiosi e ai produttori di vernici naturali. Tra questi si differenzia Spring Color, produttore di pitture ecologiche che ha lanciato nelle Marche una riscoperta delle colorazioni a base di vegetali per le pitture murali e le belle arti. L’azienda si era già imposta all’attenzione con il Biocolore, ma adesso ha elaborato una nuova linea denominata I Colori di Madre Natura a marchio CE in grado di incontrare il grande pubblico. Un prodotto studiato appositamente per i più piccoli, con colori vivaci di origine naturale, che utilizzano come leganti latte in polvere, albume d’uovo e altri aggregati naturali. “Con queste tempere” ci ha spiegato il direttore commerciale Francesco Mosca “abbiamo voluto raggiungere un triplice obiettivo: il rispetto della salute di chi le utilizza, il rispetto dell’ambiente quando si lavano i pennelli e vanno indirettamente disperse nell’ambiente, la sostenibilità economica dovuta al prezzo irrisorio sotto i dieci euro”.
Gli ingredienti utilizzati nella tempera bianca sono al 100% naturali: latte in polvere, carbonati di calcio, albume d’uovo, gomme arabiche, mentre i pigmenti utilizzati sono: terre naturali, carbone vegetale, indigofera, clorofilla d’ortica, mallo di noce, ossidi di ferro, con talvolta correzione di pigmenti di chimica dolce ad uso alimentare. L’azienda marchigiana ha lanciato un’attività culturale di valorizzazione di queste antiche sapienze, un percorso denomincato “La scuola del colore”, progetto suddiviso in 5 moduli con lezioni specifiche sulle tinte naturali, la storia, le tecniche, le applicazioni e le qualità interiori delle colorazioni. Intanto diverse scuole di primo grado intanto hanno già aderito con convinzione ai Colori di Madre Natura. Una risposta del made in Italy agli scandali sui prodotti per bambini provenienti dalla Cina.

Per ulteriori informazioni:

http://www.springcolor.it/Home/Coloridimadrenatura.aspx

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