Pillola 5 giorni dopo, dal 9 maggio si può acquistare in farmacia senza test

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Da sabato scorso è possibile acquistare la pillola dei 5 giorni dopo in farmacia, senza obbligo di ricetta (per le donne maggiorenni) né del test di gravidanza (sia per le maggiorenni che per le minorenni). Con una decisione storica (oltre che tardiva) è stato garantito alle donne italiane il libero accesso diretto ad ellaOne®, la pillola dei 5 giorni dopo (detta anche del giorno dopo perché più efficace nelle prime 24 ore). Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’8 maggio la determina dell’Aifa.

Nel provvedimento si prevede l’erogazione del farmaco anticoncezionale d’emergenza ellaOne® senza prescrizione medica per le donne in età maggiore di 18 anni e l’abolizione dell’obbligo del test di gravidanza prima di assumere il farmaco per tutte le donne (maggiorenni e minorenni).

La delibera dell’AIFA ha recepito la decisione della Commissione europea di consentire l’accesso a ellaOne® direttamente in farmacia in tutti gli Stati membri dell’UE, sulla base del riconoscimento da parte del CHMP (Comitato per i medicinali per uso umano), della maggior efficacia di ellaOne® (rispetto alla vecchia pillola del giorno dopo) se usato durante le prime 24 ore, e della sicurezza del prodotto anche quando utilizzato senza prescrizione.

“Dal suo lancio nel 2009, ellaOne® è stato considerato tra i professionisti della sanità come il nuovo farmaco di riferimento nella contraccezione d’emergenza e finora è stato utilizzato da oltre 3 milioni di donne in 70 paesi nel mondo – ha commentato Alberto Aiuto, Direttore Generale di HRA Italia – E’ il più efficace rispetto all’opzione esistente se assunto entro 24 ore da un rapporto sessuale non protetto, o non adeguatamente protetto, in quanto è stato dimostrato di poter funzionare anche, quando il rischio di gravidanza è massimo, ovvero poco prima dell’ovulazione”. “Come Direttore Generale di una società impegnata nell’innovazione nella Health Care per le donne sottolineo l’importanza di un momento come questo per l’Italia. Siamo dunque lieti di vedere che anche nel nostro Paese per le donne adulte si sia facilitato l’accesso a questa metodica contraccettiva”.

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