Polizze professionali: per chi sono obbligatorie?

Ingegneri, progettisti, architetti, medici, contabili: le assicurazioni professionali sono una tutela contro errori umani possibili, obbligatorie o meno

Si sente spesso parlare di polizze professionali: tutti i professionisti in settori delicati, con mestieri che implicano grandi responsabilità nei confronti della vita, della sicurezza e delle finanze di terzi, necessitano di assicurazioni che possano tutelare se stessi e i propri clienti in caso di errori e controversie. Esistono portali specializzati in assicurazioni per professionisti come Polizzamigliore.it, che offrono non solo la possibilità di richiedere un preventivo personalizzato a seconda del ramo lavorativo, ma anche di ottenere informazioni utili per comprendere quale sia la soluzione migliore – a livello di coperture principali e garanzie accessorie – per lavorare con serenità e risparmiare sul premio.

Ecco un rapido prontuario che definisce chi dovrebbe tutelarsi con la polizza professionale e perché:

1)   Ambito legale

Commercialisti, avvocati, revisori dei conti, contabili, consulenti del lavoro: tutte professioni complesse, con alti rischi per chi le esegue e per i clienti che si affidano ai professionisti. Ovviamente, la copertura comprende non solo il singolo freelance o il titolare dello studio, ma tutti i dipendenti e gli associati del caso.

2)   Area tecnica

Architetti, ingegneri e progettisti hanno l’obbligo di sottoscrivere una polizza professionale se firmano i propri progetti: dal 2014, questo obbligo è stato esteso anche ai collaboratori con partita IVA.

3)   Settore sanitario

Dentisti, infermieri e medici hanno grandi responsabilità, che riguardano direttamente la vita e il benessere dei propri pazienti. Una responsabilità civile professionale in questo caso è una copertura importante come supporto in caso di errore, per sé e per l’assistito.

4)   Area vendite

Agenti immobiliari, intermediari assicurativi e mediatori creditizi hanno tra le mani il denaro dei propri clienti: un errore fatto in buona fede può capitare, e con la polizza il professionista potrà contare su una Compagnia che intervenga a risarcire eventuali danni in sua vece.

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