Prevenzione rifiuti, Legambiente e Federambiente lanciano Premio

rifiuti

Legambiente e Federambiente hanno lanciato oggi la seconda edizione del Premio nazionale sulla prevenzione dei rifiuti. Obiettivo del Premio è individuare, promuovere e diffondere le buone pratiche nazionali, valorizzare le esperienze più rilevanti, innovative, e stimolare un’ampia riflessione sul tema che accompagni il percorso d’implementazione del Programma nazionale di prevenzione dei rifiuti approvato lo scorso anno. Il concorso è rivolto ad amministrazioni ed enti pubblici e privati, imprese, istituti scolastici e operatori del terzo settore (associazioni, cooperative, Onlus) che abbiano realizzato sul territorio nazionale iniziative di prevenzione dei rifiuti attualmente ancora in corso, o concluse non prima del 1° gennaio 2014. La partecipazione al premio è gratuita: per partecipare al Premio occorre inviare la scheda di partecipazione debitamente compilata alla segreteria organizzativa (prevenzionerifiuti@federambiente.it), entro il 20 ottobre 2014. Le candidature saranno valutate da una commissione costituita da rappresentanti di Federambiente, Legambiente, ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo economico, ISPRA, rappresentanti del mondo dell’università e della ricerca, della Camera e del Senato, delle Regioni e dell’ANCI.

“Le esperienze sulla prevenzione dei rifiuti cominciano a diffondersi in tutto il Paese – ha dichiarato il presidente nazionale di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza –. E questo è molto positivo. Ma affinché queste diventino la regola è necessaria l’applicazione del principio comunitario del ‘chi inquina paga’. Bisogna intervenire poi sulla regolamentazione a vantaggio dei comportamenti virtuosi. In Italia invece non esiste ancora la tariffazione puntuale, che avrebbe dovuto essere disposta dallo scorso giugno, e così tutti pagano indistintamente a prescindere dalla produzione dei rifiuti”.

“La prevenzione della produzione di rifiuti – afferma il presidente di Federambiente, Filippo Brandolini – è centrale nelle strategie comunitarie e nazionali. E chiama in causa con forza l’intero sistema produttivo: è alle industrie di produzione di merci e d’imballaggi che spetta il compito di progettare e mettere sul mercato prodotti  concepiti sui principi dell’ecodesign e agevolmente riusabili. È questa la sfida: riuscire a coniugare crescita produttiva, sempre più ridotti consumi energetici e di risorse e maggiore recupero di materia ed energia. Anche le imprese associate a Federambiente sono fortemente impegnate in questa sfida. Federambiente e Legambiente, da anni attive a livello nazionale sul tema della prevenzione, promuovono con grande convinzione questa seconda edizione del Premio in quest’ottica di responsabilità condivisa”.

Condividi questo articolo