Procreazione assistita, Regione Toscana delibera via libera

“La Regione Toscana diventerà un punto di riferimento per tutte le coppie che a costi ridotti potranno accedere alla donazione dei gameti per ovviare alla loro sterilità”. Così Maria Paola Costantini, referente delle politiche sulla procreazione dell’associazione e legale di Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato, ha commentato la notizia secondo cui la Regione Toscana avrebbe deliberato la possibilità di offrire la fecondazione eterologa ai propri cittadini nei centri pubblici, privati e convenzionati. La delibera, che sarà esecutiva dopo la pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Toscana, anticipa il Governo che – come è noto – non ha ancora dettato le linee guida nazionali.

“Ci auguriamo”, ha continuato Costantini,  “che il Ministero disponga con proprio decreto le Linee guida già previste dalla Legge perché ci sia omogeneità in tutto il territorio nazionale. Non vorremmo che le coppie di altre regioni fossero discriminate, e per fare questo ci aspettiamo che il Ministro integri anche la Procreazione Medicalmente Assistita tra i LEA. A questo proposito, è inutile e controproducente ogni passaggio parlamentare che frapponga ulteriori ostacoli, considerato che come ha dimostrato la Toscana esistono tutte le norme di protezione delle coppie, dei nati e dei donatori”.

Condividi questo articolo