Riforma RcAuto, Adoc e Adiconsum: una buona notizia per i consumatori

 

 

Per le associazioni dei consumatori che si erano espresse in favore della riforma dell’RcAuto, il disegno di legge approvato ieri dal Consiglio dei Ministri rappresenta “un elemento di svolta nel panorama assicurativo italiano”, perché garantirà l’arrivo di alcuni sconti come quelli legati all’installazione della scatola nera. Dopo lo stralcio dell’articolo 8 del decreto Destinazione Italia, a tempo di record il Consiglio dei Ministri ha infatti presentato un disegno di legge di riforma del settore che dovrebbe portare ad abbassare le tariffe RcAuto fino al 23%.

 

“Una buona notizia per i consumatori”, commenta l’Adoc. “Apprezziamo lo sforzo immediato del Governo nel ripresentare in un ddl le norme contro il caro RCA inizialmente previste nel decreto Destinazione Italia – dichiara Lamberto Santini, presidente dell’associazione  – a nostro avviso la novità più importante riguarda l’introduzione della scatola nera, che potrebbe non solo favorire un calo delle altissime tariffe ma fornisce un importante elemento di garanzia per i consumatori. Ricordiamoci che l’importo medio annuo di un’assicurazione si attesta sui 600 euro per veicolo, il 27% in più della media europea, l’80% in più della Germania e della Spagna, molto più del doppio rispetto alla Francia. E’ quindi fondamentale prevedere interventi atti a ribassare drasticamente i costi delle polizze, riportandoli almeno nella media europea, equiparando in primis i costi sostenuti da Nord e Sud, con gli utenti del Meridione pesantemente penalizzati. Vigileremo sulla reale attuazione delle norme previste, intervenendo prontamente in caso di ogni difformità da quanto previsto nel ddl”.

 

Apprezzamento arriva anche da Adiconsum, che torna a chiedere un tavolo di confronto fra tutte le parti interessate e considera il ddl “un passo in avanti concreto verso l’abbassamento delle tariffe RcAuto che tutti sappiamo essere le più alte d’Europa”. L’associazione sollecita l’apertura di un tavolo di confronto tra governo, associazioni dei consumatori e rappresentanti dei carrozzieri “per arrivare a stabilire nuove regole condivise che non penalizzino quanti lavorano correttamente ma che vadano ad estromettere dal mercato coloro che, operando fuori dalle regole, fanno innalzare il costo delle polizze”.

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