Risparmiare sui prezzi del carburante si può, c’è l’app del Ministero

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha lanciato l’app gratuita OsservaPrezzi con cui gli utenti potranno cercare i prezzi del carburante più convenienti

L’auto, soprattutto in tempi di crisi, sta diventando sempre di più un lusso: per chi è costretto a servirsene però i trucchi per risparmiare esistono. Per l’assicurazione auto è sufficiente confrontare le tariffe di Generali, Direct Line, Quixa, Linear, ecc, tramite un comparatore di tariffe online, per trovare facilmente la polizza migliore per noi e per il nostro mezzo. Altra cosa su cui si può ed è doveroso risparmiare è il prezzo del carburante: se non possiamo permetterci un’auto elettrica o dual fuel, l’unica soluzione è trovare un benzinaio che faccia prezzi convenienti.

Ancora una volta è la tecnologia a supportarci: il Ministero dello Sviluppo Economico ha infatti lanciato un app gratuita che permette ai consumatori di trovare i distributori che offrono i prezzi del carburante più vantaggiosi. L’applicazione, disponibile per Android e presto anche per Apple Store, è stata sviluppata in collaborazione con Unioncamere e Infocamere. Alla base del servizio c’è comunque il sito dell’Osservatorio Prezzi e Tariffe, che già raccoglie i prezzi della rete dei carburanti, al quale accedono sia distributori che consumatori.

L’app gratuita OsservaPrezzi è strutturata come un semplice mappa e una stringa di ricerca in cui indicare il tipo di carburante desiderato; questo permetterà all’utente di scovare sulla mappa i distributori più convenienti che vendano il carburante scelto nel raggio di 5 kilometri. L’applicazione ovviamente funziona tramite geolocalizzazione del device utilizzata: sulla mappa verranno segnalati in verde i distributori con le tariffe più vantaggiose e in rosso invece quelli con i prezzi più alti.   

L’app OsservaPrezzi prevede anche la possibilità, oltre che di localizzare i distributori sulla mappa, di generare un elenco di benzinai ordinati per prezzo e calcolare il percorso più rapido per raggiungerli. Gli utenti potranno quindi trovare le tariffe più basse mentre i benzinai, accreditandosi, potranno aggiornare costantemente i prezzi e proporre anche tariffe ad hoc per gli utenti che scelgono, tramite l’app, di fare rifornimento da loro: per quello che riguarda la comunicazione dei prezzi corretti, essa è obbligatoria per una legge del 2009, dal 2013 estesa a tutta la rete stradale anche urbana.
 

Ad oggi, secondo i dati del Ministero, sono oltre 17 mila gli impianti in Italia registrati all’OsservaPrezzi; in percentuale si tratta del 70% circa del totale. La legge, lo abbiamo già detto, impone a tutti i gestori dei distributori di trasmettere il prezzo del carburante tramite l’applicativo del sito. Questi flussi informativi, fondamentali per il consumatore desideroso di risparmiare, potranno essere integrati dai benzinai nei software di gestione degli impianti, consentendo la comunicazione delle variazioni dei prezzi direttamente al Ministero, senza dover passare dall’applicativo del sito, con l’evidente vantaggio di rendere automatica la segnalazione dei prezzi.

Inoltre, se l’utente dell’applicazione gratuita OsservaPrezzi dovesse trovare differenze tra i prezzi pubblicizzati e quelli applicati, potrà rivolgersi alle autorità competenti per segnalare la cosa: in caso di effettiva violazione e di segnalazione mendace dei prezzi, al benzinaio sarà comminata una sanzione amministrativa da 516 a 3.098 euro. Seguendo le indicazioni dell’app gratuita sarà facile per gli utenti risparmiare e anche i distributori potranno sfruttare questa occasione per farsi conoscere dalla clientela, offrendo prezzi migliori rispetto ai vicini, favorendo allo stesso tempo trasparenza e concorrenza.

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