Risparmiare sulla bolletta: come gestire l’uso degli elettrodomestici

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Poche semplici abitudini e qualche valutazione in più permettono di risparmiare sulla bolletta di casa senza troppa fatica

Oltre una mensilità l’anno dei consumatori italiani va via in bollette di casa, per consumi che diventano sempre più impattanti sul bilancio famigliare e che necessitano di essere controllati per evitare salassi ancora più significativi. Tra le strategie adottate (o da adottare), porre le tariffe luce e gas a confronto, misurando costi e servizi dei diversi operatori, risulta un’abitudine vincente che, a medio termine, permette di risparmiare sulla bolletta cifre anche superiori a quanto si possa immaginare.

Importante è anche saper gestire i consumi di casa. In particolare, le modalità di utilizzo dei propri elettrodomestici hanno un impatto significativo sui consumi e, applicando piccole accortezze quotidiane, è possibile risparmiare sulla bolletta cifre significative. I consigli di Unione Nazionale Consumatori si rivelano estremamente utili per imparare ad adottare comportamenti virtuosi. Il primo accorgimento è selezionare, al momento dell’acquisto, solo elettrodomestici di classe A, A+ e A++, che forniscono prestazioni elevate e, soprattutto, a basso consumo.

Quando si utilizza la lavatrice, è buona norma metterla in funzione solo se a pieno carico. Non siate pigri, per qualche maglietta meglio il lavaggio a mano, se proprio non potete aspettare di riempire il cestello. E occhio al tipo di lavaggio, sono sufficienti 60 gradi per eliminare batteri e igienizzare gli indumenti. E se il vostro bucato non è particolarmente sporco, il prelavaggio non è necessario.

Illuminazione di casa: inutile ricordare che non c’è nulla di meglio della luce del sole e, finché c’è, evitate di accendere le luci di casa. Le lampadine a risparmio energetico si chiamano così non a caso! Esse durano molti di più e consumano fino all’80% in meno.

Per la lavastoviglie vale la stessa logica della lavatrice: riempitela per intero prima di metterla in funzione e lasciate perdere l’asciugatura, è sufficiente aprire lo sportello e lasciare che piatti e padelle si asciughino da sé. Che fretta c’è?

Il boiler di casa è tra i protagonisti più affermati dei consumi domestici e occorre saperlo gestire. Le temperature consigliate sono di 45 gradi in estate e di 60 in inverno. Esso va installato in prossimità del luogo di utilizzo (di solito il bagno) per evitare inutile dispersione di energia e la sua manutenzione deve essere frequente.

Posizionate il frigorifero nell’angolo più fresco della cucina, regolatelo su temperature medie e cercate di non tenere aperto lo sportello per un tempo prolungato. Il frigo e il freezer vanno sbrinati frequentemente, per evitare un calo delle prestazioni e la creazione della condensa.

Allo stesso modo, quando usate il forno evitate di aprire lo sportello troppo spesso e spegnetelo poco prima che la cottura sia completa, il calore residuo basta e avanza per terminare la preparazione.

Tv, lettori DVD, computer, piantane e qualunque strumentazione necessiti di una presa elettrica consumano anche da spenti. Evitare lo stand-by genera un risparmio sulla bolletta notevolissimo. Provare per credere.

Il climatizzatore deve essere regolato su una temperatura di 3 o 4 gradi inferiore a quella esterna. È possibile installare termostati intelligenti in grado di regolare in automatico la temperatura. È importante evitare sbalzi significativi di temperatura: meglio regolare le temperature gradualmente piuttosto che spegnerlo e riaccenderlo nel giro di poco tempo.

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