Risparmiare sulla bolletta ottimizzando l’uso del frigo

frigo

Per risparmiare sulla bolletta, oltre a scegliere una tariffa conveniente, è bene ottimizzare l’uso degli elettrodomestici: come usare il frigo evitando sprechi.

Risparmiare sulla bolletta della luce può mettere alla prova i nostri nervi. Non sempre però serve compiere enormi sacrifici, spesso infatti bastano alcuni accorgimenti per rientrare delle spese con serenità. Il primo passo da compiere potrebbe essere quello di informarsi sulle tariffe di Enel, Illumia e degli altri operatori per cercare un’opzione vantaggiosa che rispetti le nostre esigenze.

Scegliere tra una tariffa monoraria o bioraria, ad esempio, può essere decisivo nel nostro tentativo di risparmiare, così come lo è leggere con attenzione il gran numero di allegati che arrivano insieme alla bolletta dove sono riportati spese e consumi. Per capirci di più conviene informarsi direttamente dalla fonte, ovvero l’Autorità per l’energia, che ci spiega la bolletta punto per punto.

Innanzitutto viene spiegato che con la bolletta dell’energia elettrica, famiglie e piccoli consumatori serviti in maggior tutela pagano per tre voci di spesa: i servizi di vendita, ovvero il prezzo dell’energia; i servizi di rete, ovvero il trasporto dell’energia dalle centrali alle abitazioni, e la gestione del contatore; le imposte, il cui significato ci è fin troppo chiaro.

Ma c’è un altro modo per alleggerire la bolletta, ed è  evitare gli sprechi nei consumi. Questo non significa per forza rinunciare a utilizzare gli elettrodomestici che hanno bisogno di più alimentazione per funzionare. È possibile infatti ottimizzare l’uso degli apparecchi che utilizziamo maggiormente, come ad esempio il frigorifero, per contenere gli sprechi sia in termini di elettricità che di cibo.

Il primo accorgimento è da applicare al momento della scelta del frigorifero: come ogni elettrodomestico, anche a questi apparecchi è attribuita una classe energetica che ne determina il consumo. Le classi energetiche vanno generalmente dalla A+++ alla D, dove la prima rappresenta la categoria che consuma di meno. Scegliere un frigo di classe A+++ o A++ può consentire infatti anche un risparmio di mille euro in dieci anni.

Se avete intenzione, poi, di acquistare un frigo con congelatore, sarebbe meglio far ricadere la scelta su un apparecchio con doppio compressore, che permette, ad esempio, di spegnere il frigo e lasciare in funzione il freezer quando partite per i vostri viaggi. Qualunque modello acquistiate, una volta portato a casa sarebbe meglio posizionarlo ad almeno dieci centimetri dalla parete della cucina per favorire la ventilazione e soprattutto lontano da fonti di calore.

Dopo i requisiti tecnici dell’apparecchio, è necessaria una costante attenzione, da applicare come “filosofia” quotidiana: quante volte abbiamo dimenticato il portellone aperto dopo aver preso qualcosa dal frigo? Ecco, questo sarebbe assolutamente da evitare, così come aprirlo e chiuderlo continuamente anche se non ce n’è reale necessità, soprattutto ora che sta per arrivare l’estate.

Con l’alzarsi delle temperature, aumenta anche il rischio che i cibi vadano a male e questa è un’ulteriore spesa che grava sul nostro bilancio domestico. Per questo bisogna ricordare che il frigorifero conserva gli alimenti a una certa temperatura, che può variare in base alla posizione dei ripiani.

Generalmente, va sempre considerato che i ripiani più bassi sono i più freddi, mentre quelli interni al portellone sono i più caldi. Inoltre, non è necessario impostare sia freezer che congelatore alle temperature più fredde: la temperatura interna dovrebbe aggirarsi sempre tra i 4° e i 6° per il frigo e i -18° e i -15° per il congelatore. Seguendo questi piccoli accorgimenti con un po’ di buon senso si può risparmiare sulla bolletta anche senza dover per forza fare delle grosse rinunce.  

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