Sanità, in arrivo nuovi Lea: entrano epidurale ed eterologa

Dott

Mercoledì prossimo il ministro della Salute Beatrice Lorenzin presenterà alle Regioni i nuovi Lea, i livelli essenziali di assistenza, ovvero l’elenco delle prestazioni e i servizi che il Servizio sanitario nazionale è tenuto a fornire a tutti i cittadini, gratuitamente o dietro pagamento di una quota di partecipazione (ticket), con le risorse pubbliche raccolte attraverso la fiscalità generale. Secondo la bozza in circolazione, molte le novità a partire dall’eterologa che sarà rimborsata in tutte le Regioni, Lombardia compresa. Entrano anche l’epidurale, gli screening neonatali, le vaccinazioni per varicella, pneumococco e meningococco e il vaccino contro l’hpv.

Il Piano prevede anche una stretta sugli accertamenti inutili: si introducono “condizioni di erogabilità” di numerose prestazioni, che saranno assicurate dal servizio pubblico solo quando ci sono certe condizioni cliniche (come avviene per certi farmaci). Per 160 prestazioni si introducono precise condizioni che devono essere rispettate dai medici che prescrivono (e le Asl dovranno controllare che i professionisti seguano le indicazioni). Trentacinque prestazioni, infine, saranno “reflex” cioè andranno in coppia: la seconda si farà solo se la prima ha un determinato esito. E nella riforma si ritoccano anche i follow up, cioè ad esempio gli esami da fare dopo un tumore, per evitare prestazioni inutili al paziente.

Infine tra le novità di maggiore rilievo su cui il Ministro attende l’ok delle Regioni c’è l’inserimento de i computer che permettono ai disabili gravi, come ai malati di sla, di comunicare: andranno assicurati a chi è in determinate condizioni di salute anche apparecchi acustici digitali, barelle per la doccia, carrozzine con “sistema di verticalizzazione”, scooter a quattro ruote, kit di motorizzazione per carrozzine, sollevatori fissi e per vasca da bagno, sistemi di sostegno per il bagno e carrelli servoscala.

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