Scegliere l’ADSL, dal risparmio alle performance della linea

Le alternative sono tantissime e scegliere l’ADSL più adatta alle proprie esigenze non è semplice. Ecco alcuni consigli

Pacchetti ADSL+telefono o senza canone telefonico, abbonamenti o tariffe al consumo, prestazioni e prezzi. Scegliere l’ADSL di casa non è operazione facile. Di solito, il primo parametro a cui si guarda è la convenienza, e qui la possibilità di porre le tariffe Tiscali a confronto con quelle di Fastweb, Telecom e tutte le altre può aiutare non poco a individuare l’operatore più economico. Ma il prezzo non deve essere l’unico criterio di giudizio ad orientare le vostre scelte. Ecco a cosa prestare attenzione.

Il primo passo quando si tratta di scegliere l’ADSL di casa consiste nel valutare l’alternativa migliore tra i pacchetti che includono solo il servizio di rete e quelli che, invece, propongono tariffe unificate ADSL+telefono. Dal punto di vista tecnico, cambia poco. La linea veloce necessita in ogni caso di un allaccio telefonico e le prestazioni sono pressapoco equiparabili. Ciò che dovete valutare, qui, è la reale utilità che avrebbe la linea fissa in relazione alle vostre abitudini di consumo. Integrare un servizio di linea telefonica domestica può essere molto utile se siete soliti utilizzare il servizio di chiamata ma può essere superfluo se disponete già di un abbonamento sul cellulare che soddisfi tutte le vostre esigenze. Senza calcolare le rotture delle chiamate promozionali, ricevute puntualmente durante il riposino pomeridiano!

Quanto usate internet? Domanda cruciale. Siete soliti guardare film in streaming, scaricare musica e caricare materiale sul web o vi limitate a controllare la posta e visualizzare i soliti 4 o 5 siti? Nel primo caso, vi conviene dotarvi di una linea veloce, se la copertura ve lo permette potreste optare per la fibra ottica; se appartenete al secondo gruppo, invece, potete selezionare una linea dalle prestazioni più limitate e risparmiare sul canone fisso. Inoltre, se siete utenti abituali, meglio lasciar perdere le tariffe a consumo e scegliere, piuttosto, un pacchetto in abbonamento; viceversa, potreste vagliare l’ipotesi di selezionare un pacchetto a consumo e pagare in base all’uso che ne fate.

Occhio alle postille e studiate bene il contratto! A volte, infatti, vi sono servizi obbligatori inclusi nel contratto ma non specificati nel costo di abbonamento (che vnno comunque pagati). Uno di questi è il modem in comodato d’uso che, solitamente, fa lievitare la bolletta di qualche euro mesile. Altri costi possono riguardare l’installazione del servizio.

Insomma, come avrete capito, non esiste la soluzione ideale ma solo la più adatta alle vostre esigenze specifiche. Dunque considerate con attenzione tutte le eventualità e ricordate che scegliere l’ADSL migliore è una decisione da prendere con cautela, onde evitare fastidiose disdette e nuove stipue a distanza di pochi mesi; perdete un po’ di tempo in più per decidere, almeno lo farete una sola volta.

Condividi questo articolo