Sicurezza alimentare, si insedia il Comitato. Codici: relegati a ruolo secondario

pesticidi

Si è insediato oggi al Ministero della Salute il Comitato Nazionale di Sicurezza Alimentare che avrà in carico la valutazione del rischio nella catena alimentare e fornirà consulenza tecnico-scientifica alle amministrazioni che si occupano di gestione del rischio, in primis al Servizio Sanitario Nazionale. E’ diviso in due sezioni: una composta da esperti scientifici e una dai rappresentanti dei consumatori e dei produttori. Codici denuncia: “Relegati a ruolo secondario”.

Sono 56 i componenti del Comitato; la prima sezione (di cui è presidente Giorgio Calabrese) è stata riaggiornata dal Ministro della salute con decreto del 10 aprile 2014 per renderla più rispondente alle esigenze di valutazione del rischio anche in vista di Expo.

La seconda sezione avrà un ruolo consultivo e Codici non ci sta e sottolinea il fatto che questo ruolo è di semplice “cassa di risonanza delle decisioni assunte dal Ministro alla Salute o poco più”. “Le Associazioni dei consumatori sono relegate a una mera attività consultiva, come si legge nel testo della norma, a cui Codici non intende prestarsi. Non accettiamo infatti di diventare la cassa di risonanza delle attività del Ministro che in questa revisione ha eliminato le sedute plenarie del Comitato cancellando ogni occasione di discussione – commenta Ivano Giacomelli Segretario Nazionale Codici – La tutela della salute alimentare è quanto mai importante in un Paese dove il settore è uno dei pochi in crescita insieme al rischio della contraffazione”.

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