SOS Turista: pacchetti turistici e trasporto aereo i disservizi più segnalati

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Gli italiani partono meno ma spesso, quando partono, s’imbattono in problemi non da poco, che vanno dai disservizi incontrati con i pacchetti turistici (specialmente a fronte dell’impossibilità di partire o in caso di eventi eccezionali) a quelli con il trasporto aereo, dove la fanno da padrone smarrimento, danneggiamento o ritardi nel bagaglio. Lo sportello nazionale SOS Turista gestito da Adiconsum, Federconsumatori e Movimento Consumatori ha gestito da gennaio 2200 utenti.

Il bilancio dello sportello SOS Turista segnala un anno difficile per i viaggiatori: nonostante la contrazione della domanda turistica sono numerose le segnalazioni e le richieste di assistenza relative a disagi, disservizi o vere e proprie truffe. In totale, da gennaio, sono stati assistite 2200 persone, con picchi nei mesi di marzo, luglio e agosto, per un totale di 724 pratiche. Quali sono i principali problemi denunciati?

Come evidenziano le tre associazioni, il numero maggiore di segnalazioni riguarda i pacchetti turistici (34,7%), seguiti dal trasporto aereo (33,6%), in particolare per lo smarrimento o il danneggiamento del bagaglio. Terzo posto nella classifica di lamentele e segnalazioni va ai problemi legati agli alberghi, relativi soprattutto a problemi di prenotazione o di caparra. Altro dato evidenziato dallo sportello SOS Turista riguarda le segnalazioni relative a servizi acquistati online – abitudine sempre più diffusa tra gli italiani, tano che il 35,7% nel 2013 ha acquistato una vacanza online: la maggior parte dei disagi segnalati dagli utenti che prenotano una vacanza su internet riguarda il trasporto aereo (46,4%), seguito dai pacchetti turistici (15,5%) e dall’affitto di appartamenti e residence (9,5%). Affermano le tre associazioni: “Visto il grande peso delle problematiche relative al trasporto aereo, si fa sempre più necessaria ed urgente una decisione del Ministero per l’estensione del fondo di garanzia anche ai casi di fallimento delle compagnie aeree, casi in cui, attualmente, i passeggeri non risultano tutelati (emblematico l’esempio della vicenda Wind Jet dello scorso anno)”.

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