Supplementi carte di credito, Antitrust multa Vueling per 100 mila euro

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Vueling ha continuato a non indicare le spese associate al pagamento con carta di credito – il cosiddetto credit card surcharge – nei preventivi per i biglietti aerei, nonostante l’Antitrust avesse già stabilito la scorrettezza della pratica commerciale. Le commissioni per il pagamento con carta di credito non sono state indicate chiaramente, all’inizio della procedura di pagamento, fino a febbraio 2014. E l’Autorità ha deciso di multare Vueling Airlines per “reiterata inottemperanza” a una delibera Antitrust con una sanzione di 100 mila euro.

L’Autorità, si legge nell’odierno bollettino, “ha accertato che le modalità di presentazione delle tariffe dei servizi di trasporto aereo da parte della compagnia Vueling, attraverso lo scorporo dell’importo del credit card surcharge (CCS) dal prezzo del biglietto, nelle offerte tariffarie promozionali presenti sulla home page del proprio sito internet e all’inizio del processo di prenotazione on line, così come le modalità utilizzate per informare i consumatori sulla presenza di tale supplemento, non rispondevano ai criteri di trasparenza e completezza informativa cui il professionista avrebbe dovuto attenersi nel promuovere le proprie offerte tariffarie”. Questa pratica di fatto non permette al consumatore di conoscere l’effettivo prezzo del biglietto aereo con tutte le voci di costo che lo compongono.

Il problema si è posto non solo per il sito internet in lingua italiana, ma anche per una App dedicata. Gli accertamenti d’ufficio fatti dall’Autorità attraverso la App Vueling, con simulazioni relative ad esempio all’acquisto di un volo di andata sulla tratta Madrid-Roma, hanno messo in evidenza come “in una successiva fase del processo di prenotazione tramite tale applicazione Vueling applicasse un supplemento rispetto al prezzo inizialmente mostrato nel caso di pagamento con carta di credito (American Express, Diners Club, Mastercard), di importo variabile a seconda del prezzo del volo selezionato da parte del consumatore e circa pari al 2/3% del medesimo. Solo per pagamenti con ipotesi di pagamento con le carte Visa Vueling, Visa Electron o Mastercard debito, la tariffa indicata all’inizio del processo di prenotazione attraverso la “App Vueling” non veniva aumentata al momento del pagamento”.

Dal 4 novembre 2013 al 13 febbraio 2014 – data di ultimazione del processo di modifica dei propri sistemi di prenotazione e acquisto di biglietti aerei da parte di Vueling – c’è stata dunque una “reiterata inottemperanza alla delibera del 14 marzo 2012, n. 23394, in quanto i prezzi dei biglietti aerei offerti in promozione dal professionista sulla home page del proprio sito internet in lingua italiana e quelli indicati all’inizio del processo di prenotazione tramite la “App Vueling” continuavano ad essere indicati al netto dell’onere economico richiesto, solo al termine del processo di prenotazione, quale supplemento nel caso di pagamento con numerose carte di credito e debito (American Express, Diners Club, Mastercard), di importo variabile a seconda del mezzo di pagamento selezionato dal consumatore – scrive l’Antitrust – Solo in alcuni casi (di pagamento con le carte Visa Vueling, Visa Electron o Mastercard debito) la tariffa indicata all’inizio del processo di prenotazione attraverso la “App Vueling” non veniva aumentata al momento del pagamento”. Da qui la sanzione di 100 mila euro.

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