Toscana, nasce il primo laboratorio sulla qualità della vita

expo toscana

Nasce in Toscana un laboratorio sulla Qualità della Vita (si studia come migliorarla in diversi ambiti). L’iniziativa si chiama “Tuscany: a Global laboratory for Quality of Life” e coinvolge 15 giovani ricercatori, attivi in diverse aree degli studi economici e sociali. L’obiettivo è sviluppare progetti concreti sulla qualità della vita con la supervisione di esperti internazionali. L’iniziativa è promossa da Regione Toscana, Toscana Promozione e Polo Lionello Bonfanti e rientra nel piano di attività e iniziative ideate per Expo 2015.

Per essere selezionati i giovani ricercatori hanno presentato proposte di ricerca che mettono a fuoco politiche orientate a promuovere la qualità della vita, lo sviluppo e il benessere in diversi ambiti tra cui: lavoro, politica e istituzioni, relazioni sociali, salute, sicurezza, educazione, ambiente, ricerca e innovazione, alimentazione, qualità dei servizi pubblici, distribuzione di reddito e ricchezza.

Al Polo Lionello Bonfanti sono pervenuti oltre 70 progetti dai ricercatori di tutto il mondo. Tra i 15 selezionati vi sono anche tre ricercatori italiani, provenienti dalle università di Genova, Firenze e Siena, che faranno parte del team. I ricercatori, per lo più specializzati in studi politici, in Economia e Management, avranno modo di perfezionare le proposte di ricerca con studiosi di rilievo internazionale come Ruut Veenhoven (Sociologo, University Rotterdam), Stefano Zamagni (Economista, Università di Bologna), Luigino Bruni (Economista, LUMSA-ROME and Sophia UI), Andrè Habish (economista, Katholische Universität Eichstätt-Ingolstadt), Helena A. Marujo (Psicologa, University of Lisbon).

In collaborazione con il Polo Lionello Bonfanti, per tutta la durata di Expo, si terranno una serie di incontri sulle questioni cruciali che riguardano la qualità della vita e la felicità, così da fare della Toscana un punto di riferimento globale per la sperimentazione del buon vivere, gettando le basi di una rete internazionale di giovani ricercatori impegnati sui temi dello sviluppo sostenibile; della biodiversità; del benessere lavorativo e dei rapporti sociali.

“Tuscany: a Global Laboratory for Quality of Life” è appena entrato nel vivo delle attività e andrà avanti sino a ottobre 2015, momento in cui è prevista la presentazione dei risultati finali dei progetti. La prima conferenza dal titolo “C’era una volta il futuro” si terrà sabato 17 gennaio, dalle 10 alle 18,30 presso la Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati (Firenze). Offrirà proposte per l’umanizzazione della società e dell’economia attraverso la presentazione di progetti ed esperimenti di successo a livello internazionale.

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