Tutela consumatori, incontro Antitrust-Associazioni

carello supermercato

Difendere la legalità per favorire la ripresa economica e sociale del Paese. Oggi la tutela del consumatore passa attraverso questo impegno, come è emerso dall’assemblea plenaria fra l’Antitrust e le Associazioni dei consumatori che si è svolta nei giorni scorsi a Roma, presso la sede dell’Authority. Un incontro di lavoro per incrementare la conoscenza e la collaborazione reciproca, nell’interesse generale dei cittadini, a tutela del mercato e della concorrenza.

Dall’incontro è scaturito un impegno comune a difendere la legalità. “Non esistono rivalità fra le varie Autorità”– ha detto il presidente dell’Antitrust Giovanni Pitruzzella che, rivolto direttamente ai consumatori, ha aggiunto: “Dobbiamo lavorare tutti insieme per contrastare la corruzione e il malaffare”.

Aperto da una relazione introduttiva di Giovanni Calabrò, responsabile della Direzione generale per la Tutela del Consumatore, l’incontro è servito a informare le Associazioni sulla riorganizzazione interna delle Direzione, secondo l’organigramma in vigore dal 26 gennaio scorso. Sono 3 oggi le Direzioni settoriali in cui s’articola questa struttura: la prima preposta al controllo sull’industria primaria, l’energia, i trasporti e il commercio; la seconda, a quello sulle comunicazioni, la finanza e le assicurazioni, la posta e l’immobiliare; la terza, infine, a quello sull’industria pesante, la chimica, il comparto farmaceutico e agro-alimentare, meccanico e tessile, il turismo e altri servizi.

Nel generale apprezzamento dei rappresentanti delle Associazioni nei confronti dell’Antitrust, non sono mancate richieste e proposte specifiche per soddisfare ancora meglio le esigenze dei cittadini.

Alcuni, come Rosario Trefiletti (Federconsumatori) e Francesco Ferroni (Adiconsum), hanno sottolineato in particolare la necessità di utilizzare in modo più diretto e incisivo il Fondo costituito presso il Ministero dello Sviluppo economico con le sanzioni irrogate dall’Autorità, secondo i suoi scopi originari stabiliti dalla legge, per finanziare iniziative istituzionali a favore dei consumatori. Elio Lannutti, presidente di Adusbef, ha sollecitato da parte delle banche un’applicazione più rapida ed efficiente della nuova normativa sulla portabilità dei conti correnti, insistendo poi sull’opportunità di una stretta collaborazione fra l’Antitrust e l’Autorità nazionale anti-corruzione.

Nel corso dei numerosi interventi, s’è parlato inoltre di e-commerce (Lamberto Santini – Adoc); di bollette telefoniche e forniture d’acqua; banche dati e servizi di autonoleggio. Per Altrocunsumo, il segretario generale Luisa Crisigiovanni ha auspicato un maggiore sviluppo della politica di advocacy a livello europeo; mentre Ivano Giacomelli (Codici – Centro per i diritti del cittadino) ha proposto di introdurre l’”illecito consumeristico” nella legislazione italiana.

Le conclusioni dell’incontro sono toccate al Segretario generale dell’Antitrust Roberto Chieppa che ha rinnovato l’impegno alla collaborazione, sottolineando che le Associazioni dei consumatori “sono parte integrante dell’attività” dell’Authority.

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