Un saluto a Giorgio Faletti

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Questa mattina a Torino si è spento, all’età di 63 anni, Giorgio Faletti.

Faletti se ne va lasciando un grande vuoto, dopo una brillante carriera che lo ha visto nelle vesti di comico, attore, sceneggiatore, cantante, paroliere, compositore e scrittore.

I suoi romanzi, tra cui gli imperdibili “Io uccido”, “Niente di vero tranne gli occhi” e “Fuori da un evidente destino”, hanno venduto milioni di copie e sono stati tradotti in 25 lingue.

Appassionato di musica, aveva inciso diversi album e partecipato a tre edizioni del Festival di Sanremo come cantante e autore, aggiudicandosi il premio della critica ed il secondo posto in classifica nel 1994 con il brano “Signor tenente”.

Della sua carriera di attore indimenticabile il ruolo del Prof. Antonio Martinelli in “Notte prima degli esami”, per il quale aveva ricevuto una nomination al David di Donatello.

“A volte immaginare la verità è molto peggio che sapere una brutta verità. La certezza può essere dolore. L’incertezza è pura agonia”, è l’ultimo messaggio che si legge sulla sua pagina Facebook, postato meno di 24 ore fa.

Ultimamente, a causa della malattia contro la quale lottava da diversi mesi, si era visto costretto ad annullare un tour teatrale, tramite un messaggio sul proprio sito che, letto adesso, suona come un ultimo saluto:

“Cari amici purtroppo a volte l’età, portatrice di acciacchi, è nemica della gioia. Ho dovuto a malincuore rinunciare alla pur breve tournée per motivi di salute legati principalmente alle condizioni precarie della mia schiena, che mi impedisce di sostenere la durata dello spettacolo. Mi piange davvero il cuore perché incontrare degli amici come voi è ogni volta un piccolo prodigio che si ripete e che ogni volta mi inorgoglisce e mi commuove. Un abbraccio di cuore. Giorgio”.

Ciao, Giorgio, la tua umanità, l’acutezza, l’ironia e la sincerità ci mancheranno.

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