Vendita auto, nel 2014 +4,2% di immatricolazioni

Boom del noleggio (+13,6%), cresce anche la vendita auto ibride ed elettriche. Tra i marchi, Fiat domina sul mercato italiano

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Il caro-Rc auto e il prezzo stabile della benzina nonostante il crollo del prezzo del petrolio non spaventano i guidatori italiani e la vendita auto, nel 2014, cresce. Il settore motori dà segnali di ripresa e i consumatori tornano a investire nelle quattro ruote. La possibilità di porre Linear e i suoi prodotti a confronto con Quixa, Direct Line e tutte le altre compagnie, permette all’esercito di automobilisti nostrani di affrontare con più serenità l’ansia da polizza, il boom delle vetture a trazione green e del noleggio sono ulteriori risorse che incoraggiano a spendere nel comparto auto, il settore respira.

I dati pubblicati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, tuttavia, invitano ad alcune riflessioni e mostrano, se interpretati in maniera intelligibile, uno scenario contraddittorio. Da una parte, non si può che sorridere alla luce di un incremento delle vendite pari al +4,21% su base annua, corrispondente a circa 55 mila unità in più e a 1.359.616 vetture complessive immatricolate; d’altra parte, l’aumento è dovuto soprattutto a una crescita fortissima del settore del noleggio, mentre diminuisce la quota di mercato detenuta dalle famiglie.

In particolare, la vendita auto è alimentata dalle società di noleggio, che ora assorbono il 19,3% del mercato delle quattro ruote; i privati hanno acquistato il 62,4% delle auto, segnando una flessione dell’1,3% sulle quote detenute. Inoltre, le famiglie possiedono le automobili più vecchie. “Dovrebbero sostituirle, vorrebbero sostituirle, ma probabilmente non possono farlo” – sottolinea il Presidente di Unrae (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri), Massimo Nordio.

Il 2014 è stato anche l’anno della consacrazione delle vetture green. La vendita auto ibride ha registrato una crescita del 41%, quella delle auto elettriche si attesta sul +26%, e oltrepassa per la prima volta la barriera delle mille unità vendute in un anno. Per ciò che riguarda l’alimentazione delle vetture, il diesel resta leader del mercato, incrementa le vendite del 6,8% e detiene il 55,2% delle quote di mercato. Ottimi dati anche per le vetture alimentate a Gpl (+7,3%) e metano (+6,3%). La vendita auto alimentate a benzina cala di 2 punti percentuali.

Per ciò che concerne i marchi, il gruppo FCA monopolizza le prime cinque posizioni tra le vetture più apprezzate: Fiat Panda è l’auto più venduta dell’anno, con 104.352 unità; seguono Fiat Punto (57.157 vetture vendute), Fiat 500L (51.256), Lancia Ypsilon (51.143) e Fiat 500 (45.674), il Gruppo Renault è quello che realizza la crescita più importante per ciò che riguarda la vendita auto nel mercato italiano, con un +28,81%; ottimi risultati anche per Volkswagen, che si conferma il secondo Gruppo in Italia dopo Fiat e cresce del 7,07% (con una quota del 13,7% del totale). In negativo Daimler (-5,84%, a causa del -22,42% della Smart) e General Motors (-14,75%).

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