Viaggi, CEC: tutte le insidie dei portali di prenotazione online

Prenotare il proprio viaggio sui tanto gettonati portali online fa risparmiare davvero? Le condizioni offerte sono le più vantaggiose, oppure bisogna fare attenzione alle commissioni di gestione e alle restrittive condizioni di reclamo? Il Centro Europeo Consumatori (CEC) di Bolzano risponde a queste domande riepilogando i punti essenziali per il consumatore. Prima cosa: fare attenzione a fantomatiche prestazioni accessorie, a cominciare dalle assicurazioni di viaggio (che non sono obbligatorie e fanno lievitare il costo del biglietto). Occhio poi alla modalità di pagamento che si vuole usare: a seconda delle carte di credito o debito ci sono commissioni di servizio che vanno dai 5 ai 20 euro.

Se si decide di non effettuare il pagamento è meglio assicurarsi di aver annullato la prenotazione perché può succedere che l’ordine sia  stato comunque perfezionato e che arrivino nella casella email delle indesiderate richieste di pagamento. Sui principali portali di prenotazione viaggi, inoltre, ci sono spesso commissioni di servizio che non vengono rimborsate nel caso in cui si presenta un reclamo per cancellazioni o ritardi aerei.

“Finanche i tentativi di contattare i portali di prenotazione si rivelano spesso molto faticosi” spiega la consulente del CEC. “Il più delle volte è necessario accedere all’account personale all’interno del portale tramite username e password”.

La mossa da tenere sempre in considerazione è quella di andare direttamente sul sito della compagnia aerea, almeno per verificare se il prezzo che propongono è lo stesso. Talvolta è persino più economico procedere in questo modo.

Condividi questo articolo