Banche, parte il bonifico istantaneo. In Italia al via con Intesa SanPaolo, UniCredit e Gruppo Banca Sella

 Dieci secondi e la somma sarà subito disponibile. Per ora, fino a 15 mila euro. Partono anche da oggi in Italia i bonifici istantanei, che permetteranno di spedire denaro in pochi secondi, 24 ore su 24, tutti i giorni. Il beneficiario avrà subito a disposizione l’importo inviato. In prima linea Intesa Sanpaolo, UniCredit e il Gruppo Banca Sella, che sono le prime banche in Italia a mettere a disposizione dei loro clienti il servizio di pagamento basato sul nuovo schema SEPA Instant Credit Transfer (“SCT Inst”) dello European Payment Council (EPC).

Le tre banche, a partire da oggi, data di lancio del programma, utilizzano il sistema RT1 di Eba Clearing, la prima piattaforma paneuropea per i pagamenti in tempo reale in euro. Il sistema RT1 è stato sviluppato da Eba Clearing con il supporto di 39 banche europee, tra cui il Gruppo Banca Sella, Intesa Sanpaolo e UniCredit. Le tre banche italiane, spiega una nota congiunta, sono tra le prime in Europa a implementare questo nuovo strumento di pagamento, che permette da subito di ricevere bonifici istantanei da controparti in tutta l’area Sepa. L’invio degli stessi sarà implementato nei prossimi mesi progressivamente, secondo i programmi di ogni singola banca aderente”.

Come funziona? I bonifici istantanei in euro possono essere eseguiti in pochi secondi, consentendo al beneficiario di avere immediatamente a disposizione l’importo. L’operazione può avvenire in qualsiasi momento, sette giorni su sette (compresi i sabati e i festivi), ventiquattr’ore su ventiquattro e l’accredito sul conto del beneficiario è immediato. L’importo massimo per ciascun bonifico è attualmente fissato a quindicimila euro. Per fare un bonifico istantaneo in euro è sufficiente che l’ordinante e il beneficiario siano titolari di un conto corrente presso una delle banche aderenti allo schema SCT Inst; nessuna registrazione o ulteriore autorizzazione è necessaria. Durante il 2018 si prevede un ampliamento nell’uso di questo strumento di pagamento, con l’adesione di altri istituti di credito in Italia e nell’area Sepa.

Quanto si pagherà? Come spiega QuiFinanza, “la commissione applicata sarà leggermente più alta rispetto a un bonifico tradizionale, ma più bassa di quella applicata a un bonifico urgente: nessun costo aggiuntivo invece per i beneficiari. Occorrerà però fare attenzione nell’eseguire la transazione: a differenza di quanto avviene normalmente, anche in ragione della rapidità del trasferimento, non sarà possibile revocare l’ordine e la somma accreditata al ricevente sarà immediatamente utilizzabile”.

Il sovrapprezzo applicato dalla banca sia rapportato al servizio offerto. E si abbassino i costi dei bonifici ordinari. Così Adiconsum accoglie l’avvio del bonifico istantaneo. “Si tratta di uno strumento utile e di un’opportunità in più per l’utente – ha detto Carlo De Masi, presidente di Adiconsum nazionale – Si pensi ad esempio ad un genitore che ha un figlio all’estero che si trova in difficoltà. Con il bonifico istantaneo, il genitore sarà in grado di fargli avere subito qualche euro. In merito al sovrapprezzo che le banche applicheranno a tali instant payments rispetto ai bonifici ordinari, riteniamo che esso debba essere rapportato alla tipologia del servizio. Nel contempo, auspichiamo che i costi dei bonifici ordinari, che sono i più utilizzati, si abbassino”.

 

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