Creme alla nocciola, CTCU: cosa spalmiamo sul panino?

 Confessiamolo: da piccoli, il panino con la crema alla nocciola era un must delle merende in grande stile. Quel sapore di cioccolato spalmato sul pane morbido e caldo ha fatto e fa sognare generazioni di bambini e adulti. Un gusto unico che sa di infanzia ma che deve fare i conti con una lista di ingredienti che fanno tremare gli aghi delle bilance. L’inconfondibile dolcezza di questi prodotti infatti affonda in un mix di zucchero, olio, nocciole, cacao, latte scremato in polvere, emulsionanti e aromi naturali o artificiali. Pare però che la quantità di questi ingredienti sia un po’ sbilanciata. Lo ha rilevato un recente studio della rivista tedesca “Öko-test”, secondo la quale le creme alla nocciola contengono troppo zucchero e altre sostanze indesiderate.

“Öko-test” ha esaminato 20 diverse creme alla nocciola e il risultato è stato pubblicato nel numero di marzo della rivista ed è poco esaltante: su 20 prodotti solo due sono “soddisfacenti”. 14 prodotti – tra cui la “Nutella” della Ferrero – sono stati classificati “scarsi” o “insufficienti”.

Secondo le analisi, le creme contengono fino al 58% di zucchero e dal 30 al 45% di grassi. Per 15 prodotti “Ökotest” valuta il contenuto zuccherino eccessivamente alto: una porzione di tale crema (30 grammi – circa tre cucchiaini) contiene più zucchero di tutto quello che un bambino di tre anni, secondo l’OMS, dovrebbe consumare in tutto il giorno.

Partendo da queste evidenze, il Centro Tutela Consumatori Utenti ha provato a verificare quanto zucchero e che tipo di grassi ci sono nelle varie creme da spalmare presenti sul nostro mercato, esaminando 27 creme di nocciole di 7 diversi rivenditori, tra cui un negozio online. In particolare ha analizzato il prezzo di vendita, gli ingredienti utilizzati, il contenuto di grassi e di zucchero nonché il contenuto calorico.

È risultato che la crema alla nocciola o è molto dolce o è molto grassa o entrambe le cose. Il contenuto di zuccheri dei prodotti messi sotto esame è compreso tra 31,1 e 62 grammi (per 100 grammi), secondo la tabella nutrizionale presente in etichetta.

15 dei prodotti esaminati sono costituiti per almeno la metà di zucchero. Per cinque prodotti, il contenuto di zucchero è inferiore al 40%, per i restanti prodotti tra il 40 e il 47%. La “Nutella” si posiziona in classifica al sesto posto con 56,3 grammi (per 100 grammi) di zucchero, mentre la crema alla nocciola biologica di “Ecor” risulta essere la più dolce: quasi i due terzi del contenuto sono di zucchero.

Il contenuto di grassi dei prodotti esaminati è compreso tra 24 e 50,4 grammi (per 100 grammi). I prodotti con un contenuto zuccherino più elevato contengono meno grassi in proporzione e viceversa. I prodotti più ricchi di grassi contengono anche il maggior numero di calorie (fino a 613 chilocalorie per 100 grammi).

L’organizzazione mondiale della sanità (OMS) raccomanda di consumare non più del 10% dell’apporto giornaliero di calorie sotto forma di zuccheri semplici. Per un adulto medio, si tratta di un massimo di 50 grammi (circa 10 cucchiaini) di zucchero al giorno. Inoltre, l’OMS sostiene l’importanza di un’ulteriore riduzione dell’assunzione di zuccheri semplici a meno del 5% dell’apporto calorico totale (per gli adulti un massimo di 25 grammi di zucchero al giorno – circa cinque cucchiaini di zucchero).

Per quanto riguarda la lista degli ingredienti, il prodotto “più semplice” è composto da tre soli ingredienti, vale a dire le nocciole, zucchero di canna e cacao. Allo stesso tempo però, questo prodotto è di gran lunga il più costoso, con un prezzo al chilo di 44,10 euro. La maggior parte delle creme alla nocciola è composta da sei a nove ingredienti, mentre la lista più lunga è presente nella crema spalmabile alla nocciola napoletana della “Loacker” (16 ingredienti interi, compresi oli e grassi di cinque diverse piante).

20 prodotti contengono emulsionanti mentre in sette sono assenti. Quale emulsionante viene utilizzata principalmente la lecitina di girasole (in 14 prodotti), meno frequentemente la lecitina di soia. Gli emulsionanti sono additivi alimentari che stabilizzano le miscele di grasso e acqua. La maggior parte delle creme alla nocciola esaminate sono aromatizzate con vera polvere o estratto di vaniglia bourbon o con aromi naturali. Solo cinque prodotti contengono aromi artificiali meno costosi, inclusi prodotti discount o di marca come la “Nutella”.

15 dei prodotti esaminati vengono prodotti senza olio di palma. Nove prodotti contengono olio di palma in combinazione con altri oli. “Nutella” e due varietà di “Rapunzel” contengono solo l’olio di palma, quale unica tipologia di grassi presenti nel prodotto.

Stando alle informazioni sulla confezione o secondo il produttore, gli ingredienti del commercio equo (zucchero, cacao in polvere, burro di cacao, vaniglia, olio di palma) si trovano in nove prodotti biologici e in uno non biologico. La crema di nocciole vegana non contiene latte in polvere e grassi animali.

 

Condividi questo articolo