Donne acrobate e mamme al lavoro, Groupon: 8 su 10 si sentono in colpa coi figli

 Azi la mano quella mamma che non è preda dei sensi di colpa e di inadeguatezza almeno una volta al giorno. Ma che dico: almeno cinque volte al giorno. Una per i pasti cucinati in fretta e la torta che non fa in tempo a preparare. Una perché è costretta a scegliere un orario più lungo al nido o a scuola. Una per aver svegliato il bimbo alle 6.30 invece che farlo dormire mezz’ora in più. Una per aver perso la pazienza davanti ai suoi capricci. Una per non essere stata più attenta mentre rischiava di cadere dal passeggino. Una per non avere il tempo di portarlo al parco giochi tutti i pomeriggi. E stiamo già a sei, per dire 

Forse il mestiere di mamma è ontologicamente connesso col senso di colpa. Ma questo dovrebbero dirlo gli esperti, gli psicologi, gli educatori di professione, non quelle mamme che pensano di essere le più brave del mondo, di poter lavorare tutto il giorno collezionando l’apprezzamento dei capi e di sfornare la sera torte degne di Iginio Massari con la messa in piega sempre perfetta. Quelle “mamme perfette” – qualcuna esisterà pure, sentiamo tutte il loro sguardo giudicante – che sono pronte a scuotere la testa davanti ai tentativi di una mamma “normale” di conciliare famiglia e lavoro, corse a fare la spesa e corse a stendere il bucato, lavatrici e lasagne, appuntamenti di lavoro, appuntamenti con la maestre e appuntamenti con la casa. In ogni caso, in vista della prossima festa della mamma, arriva l’ultimo sondaggio sul tema mamme e lavoro, donne acrobate in corsa fra ufficio e campanella di scuola. È un sondaggio condotto da Groupon e dice che circa otto mamme lavoratrici su dieci si sentono in difetto rispetto ai figli. Nutrono sensi di colpa perché sono stanche e perché vanno sempre di fretta. Insomma: si danno la zappa sui piedi da sole (ma questa è una libera interpretazione del sondaggio).

Groupon, in occasione della festa della mamma, ha infatti condotto un sondaggio sulle proprie utenti relativo ai sensi di colpa che appesantiscono la vita delle mamme che lavorano. Cosa emerge? Quello che in tante sanno: le mamme si sentono in colpa per mille ragioni, prima di tutto perché sono stanche o sempre di corsa, anche se cercano di convincersi di cavarsela fin troppo bene. In molte sono perfettamente consapevoli di essere le prime nemiche di se stesse, creandosi sensi di colpa anche quando non ce n’è ragione.

Cosa dice il sondaggio di Groupon? “Certo, la maggior di loro ha la foto del figlio sul desktop, sulla scrivania, sul cellulare, ma neanche da dire, 8 donne su 10 si sentono in colpa rispetto ai propri figli, e in particolare: il 46% risponde che gli capita di sentirsi in colpa pur cercando di autoconvincersi di essere fin troppo brava, seguito dal 27% che sostiene che lavorando toglie tempo prezioso ai figli e dal 5% che afferma di essere la superstar dei sensi di colpa. Solo 2 mamme su 10 non sono affatto sfiorate dai sensi di colpa… beate loro!”.

Le mamme che lavorano si sentono in difetto prima di tutto  perché provano stanchezza: il 40% si sente in colpa ad essere stanca durante i momenti completamente dedicati ai figli. Il secondo posto è tutto per la fretta: il 33% delle donne si rende conto di essere sempre di corsa e che le frasi ricorrenti dette ai figli sono “fai prestooo”, “siamo in ritardo!” e “muovitiii”. Immancabile, al terzo posto, il senso di colpa dovuto alla mancanza di tempo passato insieme, accompagnato dall’ansia che il figlio possa finire con il non riconoscerle più, che preoccupa il 15% delle madri.

Le mamme che lavorano si fanno scrupoli quando lasciano i bimbi dai nonni e quando i piccoli guardano la tv, quando giocano ai videogames e quando vanno al doposcuola. Per fortuna sono anche consapevoli del fatto che spesso esagerano con la critica personale. Quando devono indicare il vero colpevole dei sensi di colpa, dice il sondaggio, il 63% delle mamme dichiara che la colpa è tutta loro, perché se li creano anche quando non c’è motivo. E questo è già un segnale positivo. Cosa dire? Ehi mum, stay human and relax.

 

 @sabrybergamini

 

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