Forum Unirec-Consumatori, prosegue impegno per “recupero crediti etico”

In attesa dell’evento nazionale di maggio, prosegue la collaborazione fra imprese di recupero crediti aderenti a Unirec e associazioni dei consumatori per offrire soluzioni sostenibile ai consumatori/debitori, nell’ottica di attività improntate al rispetto reciproco e a scongiurare pratiche scorrette. Così il Forum Unirec-Consumatori, che ribadisce l’impegno per un “recupero crediti etico” e improntato alle buone prassi.

Il lavoro fatto da aziende e associazioni, dice il presidente del Forum Unirec-Consumatori Marcello Grimaldi, sta contribuendo a dare la giusta percezione del comparto che sempre più si adopera per “un recupero etico dei crediti”. E questo è garantito fra l’altro dal Codice di Condotta che impegna imprese e associazioni ad attenersi a principi e linee guida operative che rappresentano a tutti gli effetti le “Buone Prassi” condivise.

“Il Codice di Condotta per i processi di gestione e tutela del credito è frutto del proficuo dialogo tra i Professionisti del settore e le Associazioni dei Consumatori. Esempio di autoregolamentazione, il Codice di Condotta individua regole certe e condivise, al fine di garantire il corretto bilanciamento di tutti gli interessi coinvolti: la soddisfazione del diritto di credito vantato dalle Committenti e la tutela del diritto del consumatore di vedere attuata correttamente l’azione di recupero, che oggi si muove in un’ottica consulenziale nel comune intento di evitare le complessità della lite giudiziaria”, dice Grimaldi.Un approccio, quindi, “bonario” che cerca di evitare conflitti che potrebbero portare a cause in tribunale. Obiettivi che presuppongono “una accurata formazione del personale che ha ad oggetto le principali normative di settore, la normativa privacy, il Codice del Consumo, le buone prassi di recupero, nonché il contenuto del Codice di Condotta e dei provvedimenti emessi dalle Autorità competenti”.

Tutto questo vuole far arrivare a soluzioni economicamente sostenibili per tutte le parti in gioco e allo stesso tempo evitare condotte scorrette. Il Codice di Condotta è stato finora adottato da oltre 200 società con quasi 20 mila addetti che aderiscono a Unirec. “Il mancato rispetto delle regole disciplinate nel codice di Condotta, redatto dal Forum Unirec/Consumatori ai sensi dell’art. 27 bis del Codice del Consumo, configura una pratica commerciale scorretta”, sottolinea Grimaldi, che ricorda i due premi istituiti di recente, che verranno consegnati a maggio, in occasione dell’incontro annuale dell’associazione. Verranno premiati un “progetto virtuoso” posto in essere dalle aziende e una “azione meritoria”, attuativa delle buone prassi, di una persona fisica, su segnalazione del beneficiario.

 

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