Giornata della Terra, Ecolight: butta via il cellulare nell’EcoIsola dei RAEE

 

Un gesto che fa bene all’ambiente? Buttare via il vecchio cellulare, o il frullatore, o la lampadina a risparmio energetico, in un’isola ecologica dedicata. In occasione della Giornata della Terra che si celebra domani, il consorzio Ecolight per la gestione dei rifiuti elettronici invita a usare una della 50 EcoIsole RAEE che si trovano in prossimità di grandi negozi o centri commerciali in Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Toscana e Lazio per smaltire correttamente almeno un rifiuto elettronico di piccole dimensioni.

Si tratta di cellulari, tablet, telecomandi, frullatori, ma anche rasoi, joystick e lampadine a risparmio energetico che non funzionano più e che possono essere conferite gratuitamente in una delle stazioni ecologiche dedicate ai RAEE. Questi rifiuti – che tecnicamente fanno parte dei Raggruppamenti R4 (i piccoli elettrodomestici e l’elettronica di consumo) ed R5 (le sorgenti luminose) – sono anche i più difficili da intercettare, tanto che meno di uno su cinque segue un corretto percorso di smaltimento e recupero.

ecoIsola RaeeL’EcoIsola RAEE è un cassonetto automatizzato destinato proprio alla raccolta di questi rifiuti: il consumatore deve indicare il tipo di prodotto da smaltire (se un piccolo elettrodomestico o una lampadina) e identificarsi con la carta regionale dei servizi, quindi inserire il rifiuto nello sportello indicato. A conferma dell’avvenuto conferimento, al termine viene rilasciato uno scontrino. I rifiuti conferiti vengono tracciati dal momento del conferimento fino al trattamento e recupero, nell’intento di prevenire il traffico illegale dei RAEE.  “Quanti di questi oggetti non più funzionanti rimangono nel cassetto o in cantina in attesa di essere buttati? Per l’Earth Day possiamo fare un piccolo sforzo: liberiamo uno spazio nel cassetto e conferiamo in modo corretto il nostro smartphone che nonostante non funzioni più continuiamo a conservare – dice il direttore generale di Ecolight Giancarlo Dezio – È un piccolo sforzo che fa bene all’ambiente: infatti questi tipi di rifiuti sono riciclabili per oltre il 90% del loro peso e possono contribuire in modo significativo al recupero di plastica, metalli e vetro da riutilizzare in altri processi produttivi”.

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